Alessandro Di Battista, ex deputato del Movimento 5 Stelle, ha raccontato di aver scoperto di avere un tumore mentre si trovava a Cuba. Era lì per una serie di reportage per Il Fatto Quotidiano, e sull’isola è stato anche operato. Ne ha parlato martedì 29 settembre, ospite di diMartedì su La7.
I primi segnali sono arrivati mentre lavorava. «Ho iniziato a sentirmi male in virtù di un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato», ha spiegato. Secondo il suo racconto, i medici hanno individuato subito la malattia. Le terapie hanno ridotto l’edema e così è stato possibile intervenire chirurgicamente.
Dell’intervento Di Battista ha parlato con gratitudine. «Mi hanno fatto un’operazione raffinatissima a Cuba, con sangue freddo e tecnologie che qui si utilizzavano trent’anni fa, eppure mi hanno salvato la vita», ha detto. I chirurghi hanno rimosso quasi tutta la massa tumorale.
Adesso comincia la fase delle cure. «Mi hanno asportato quasi tutto il tumore e adesso farò le cure, sperando che funzionino», ha detto. Ha anche preso le distanze dai toni eroici con cui spesso si parla di malattia: «Non sono uno di quelli che dice “ce la farò perché combatterò” e non mi piace la retorica». Il suo obiettivo, ha aggiunto, è seguire le terapie e fare una vita il più possibile sana.
Sulle sue condizioni attuali è stato misurato. «Sto abbastanza bene, in certi giorni meglio di altri», ha detto, e ha raccontato che proprio quel giorno era andato al mare. «Ogni giorno mi riprendo spazi di libertà.»




