Il cedolino della pensione di ottobre 2026 si può già consultare sui servizi online dell’INPS. L’accredito arriverà giovedì 1° ottobre, primo giorno bancabile del mese. Con questa rata l’Istituto applica per la prima volta in automatico i benefici fiscali della legge 207/2024 su APE Sociale, isopensione e altre prestazioni di accompagnamento alla pensione. Intanto vanno avanti i conguagli dei modelli 730/2026.
Chi riceve una di queste prestazioni troverà nel rateo anche gli arretrati del bonus aggiuntivo maturati dal 1° gennaio 2026: nove mensilità versate tutte insieme. Il conto definitivo però si chiuderà solo a fine anno, quando l’INPS verificherà a consuntivo la spettanza complessiva.
Chi ha diritto al bonus aggiuntivo
La misura riguarda le prestazioni soggette a tassazione ordinaria. Oltre ad APE Sociale e isopensione, comprende gli assegni straordinari e le indennità legate ai contratti di espansione. Il beneficio cambia in base al reddito lordo annuo.
Fino a 20.000 euro spetta una somma che non entra nell’imponibile IRPEF: è questo il cosiddetto bonus aggiuntivo. Tra 20.000 e 40.000 euro scatta invece un’ulteriore detrazione d’imposta. Le istruzioni operative sono nel messaggio INPS n. 2829 del 14 settembre 2026.
Conguagli 730 sul rateo di ottobre
Prosegue l’abbinamento dei dati che l’Agenzia delle Entrate ha trasmesso con i modelli 730/2026. Sulla pensione di ottobre l’INPS rimborserà i crediti non ancora pagati oppure tratterrà le somme a chi risulta a debito. L’esito della propria dichiarazione si controlla con il servizio «Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino», sul sito dell’Istituto e sull’app INPS Mobile, con accesso tramite identità digitale.
Sul pagamento restano valide due regole. In contanti si possono ritirare al massimo 1.000 euro netti. Chi ha più pensioni o prestazioni assistenziali riceve tutto con un unico mandato di pagamento.
C’è poi una scadenza vicina. Entro sabato 10 ottobre i contribuenti possono chiedere online di ridurre o annullare la seconda o unica rata di acconto IRPEF e della cedolare secca.




