Comiso, Pozzallo, Modica, Ragusa e Scicli ospiteranno da sabato 3 ottobre a lunedì 7 dicembre «In viaggio con i Cabrera». Il ciclo di conferenze, visite guidate e incontri è promosso dal Libero Consorzio comunale di Ragusa insieme alla Società Ragusana di Storia Patria. Racconta i legami storici tra la Catalogna e l’antica Contea di Modica attraverso la famiglia che per più di un secolo la governò.
Il programma fa parte del percorso di gemellaggio tra il territorio ibleo e la Catalogna avviato nei mesi scorsi. La presidente del Libero Consorzio, Maria Rita Schembari, lo presenta come un modo per guardare oltre il terremoto del 1693, che segna ancora l’identità della provincia: «Il rapporto con gli amici della Catalogna ci consente di tornare indietro e riscoprire il nostro Medioevo, lo sviluppo della Contea di Modica e tutte le città che di quella Contea hanno fatto parte».
Schembari ha detto di credere molto nel progetto e di starci investendo «ogni energia». La Società Ragusana di Storia Patria mette a disposizione i suoi studiosi e le sue ricerche sui Cabrera, famiglia originaria della Catalogna che arrivò in Sicilia e prese il controllo della Contea.
Il programma
Si parte sabato 3 ottobre da Comiso. Gli alunni del Liceo Classico guideranno la visita al Castello. A seguire la conferenza «Dai Cabrera ai Naselli. La fondazione della città moderna», con Giuseppe Barone e Paolo Nifosì.
Sabato 10 ottobre tocca a Pozzallo con il CabreraFest. È prevista una visita all’esterno della Torre Cabrera, poi la conferenza «Alla corte dei Cabrera» con Francesco Barrera, Grazia Dormiente, Daniela Romeo e la Soprintendenza ai Beni culturali.
Modica avrà due appuntamenti. Sabato 21 e domenica 22 novembre il Chiostro di Santa Maria del Gesù ospiterà «La Contea dei Cabrera: arti e mestieri della Sicilia aragonese», curata dalla Compagnia del Carrubo e dedicata ai mestieri e alle tradizioni dell’epoca.
Sabato 5 dicembre, al Palazzo dei Mercedari, Giuseppe Barone terrà la conferenza «I luoghi dei Cabrera». Seguiranno «I grani antichi: l’oro dei Cabrera» e la visita alla Casa del Pane, il Museo di arti e tradizioni popolari. La Comunità Slow Food di Modica curerà una degustazione e alcune attività sulla tradizione del pane di casa.
Domenica 6 dicembre il programma arriva a Ragusa. Nella chiesa di Santa Maria delle Scale padre Giuseppe Antoci parlerà de «Gli Ebrei della Contea». Poi si andrà a piedi fino a Palazzo Cosentini per «Viaggio nella cucina mediterranea fra Sicilia e Catalogna», organizzato da Fermento Officina Zero e dal Comune di Ragusa.
L’ultima tappa è lunedì 7 dicembre a Scicli, nei giorni della Festa dell’Immacolata. Il professor Paolo Nifosì guiderà la visita al Convento della Croce.



