A Ragusa la Vallata Santa Domenica apre ai cittadini sabato 26 settembre. Il Comune ha completato i lavori di bonifica, piantumazione, riqualificazione e illuminazione della valle attraversata dai ponti del centro storico. Da quel giorno l’area sarà liberamente accessibile, con ingresso gratuito da quattro varchi, e il fine settimana di apertura porterà in Vallata il cantautore Giovanni Caccamo e l’equilibrista Giuseppe Di Bella.
Per arrivare fin qui è servito un lungo intervento di pulizia. Le imprese hanno rimosso dal fondo della valle oltre 90 tonnellate di rifiuti e riparato numerose perdite fognarie in punti che prima non si potevano raggiungere, ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Giuffrida. Lungo il percorso si incontrano i segni del passato della città: «le antiche latomie, il lavatoio, il ponticello, il ballatoio del Ponte dei Cappuccini, le tombe, le carcare».
Da dove si entra e gli orari
Gli ingressi sono quattro. Il primo è in via San Giuliano, sul lato del quartiere Cappuccini. Il secondo in via Natalelli, sotto il Bam. Il terzo è il sottopasso di via Dalla Chiesa, poco più in basso del parcheggio multipiano “Tribunale”. L’ultimo, l’accesso Carmine, si apre tra Ponte San Vito e il Santuario della Madonna del Carmine.
Le persone con disabilità possono entrare dal sottopasso di via Dalla Chiesa e, per un tratto più breve, da via San Giuliano.
Sabato 26 settembre la Vallata resterà aperta dalle 17 alle 20, domenica 27 dalle 10 alle 20. Da lunedì 28 settembre in poi l’orario sarà dalle 10 alle 17.
Il weekend di apertura
Per i primi due giorni è previsto un programma di attività su prenotazione, consultabile sul portale Ragusa Welcome. I due appuntamenti principali, invece, sono gratuiti e non richiedono prenotazione.
Sabato alle 20, proprio all’ora di chiusura della valle, Giovanni Caccamo si esibirà sul ponte di via Roma: il pubblico potrà raggiungerlo risalendo dalla Vallata.
Domenica alle 18 Giuseppe Di Bella attraverserà la valle camminando su una slackline sospesa tra il Ponte San Vito e il Ponte Cappuccini, accompagnato dalle percussioni dal vivo di Salvo Cirrincione. La traversata si potrà seguire dai due ponti, dal fondo della Vallata oppure affacciandosi da via Dalla Chiesa e via San Giuliano.
Il sindaco Peppe Cassì ha ricordato che i ragusani hanno sempre guardato la Vallata come «un paesaggio da ammirare dall’alto, sporgendoci dai ponti». «A partire da questo fine settimana, invece, sarà finalmente possibile viverla dal suo interno, in maniera stabile e duratura», ha detto. Cassì ha invitato i cittadini a scendere anche solo per una passeggiata, prima o dopo una visita alla Fam.
«È un intervento strutturale che restituisce la Vallata in maniera duratura», ha dichiarato Giuffrida. Lungo il sentiero sono state ricreate aree di sosta: l’idea è che nella valle ci si possa fermare, e non solo attraversarla, magari con un libro in mano.



