A Ragusa la festa di San Pio X è iniziata domenica 20 settembre nell’omonima parrocchia e prosegue con un calendario che arriva a mercoledì 23. Lunedì 21 settembre, alle 19,30, il vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, presiede la solenne celebrazione eucaristica.
La festa era prevista nei giorni prima del 21 agosto, quando cade la memoria liturgica del santo. È slittata di un mese apposta: in quel periodo la città è praticamente vuota.
Domenica mattina don Francesco Mallemi, parroco di San Pio X in un ambito parrocchiale molto popoloso, ha presieduto la prima messa. Don Pietro Floridia ha presieduto la seconda e benedetto i bambini nati e battezzati nel 2026. La fiera del dolce si è tenuta dalle 10,30 alle 12,30; in serata la funzione è toccata a don Salvatore Mallemi, parroco della Bmv di Lourdes a San Giacomo Bellocozzo.
Lunedì la giornata si apre alle 9,30 con la messa. Alle 16,30, nel salone parrocchiale, si tiene l’incontro «Chi educa oggi? – Responsabilità educativa nell’epoca dei social, dell’intelligenza artificiale e delle nuove fragilità», promosso dall’Associazione italiana maestri cattolici (Aimc) e dall’Uciim.
Intervengono Ivana Blundo, presidente dell’Aimc, don Francesco Mallemi, assistente spirituale dell’Aimc, Rosanna Massari, presidente dell’Uciim, e Giuseppe Di Mauro, direttore dell’ufficio per la Pastorale della cultura. La sera, alle 19, si recita il Rosario; alle 19,30 tocca al vescovo.
Martedì 22 settembre alle 18,30 si recita il Rosario, alle 19 la messa è presieduta da don Giuseppe Russelli, parroco del Preziosissimo Sangue. Alle 19,45 catechesi sulla figura e sulla spiritualità di San Pio X.
Mercoledì 23 settembre si celebra la giornata del malato. Alle 18,30 il Rosario, alle 19 la messa presieduta da don Giovanni Filesi, parroco a San Giuliano Eymard e cappellano dell’ospedale Maria Paternò Arezzo. Durante la messa si celebra l’unzione degli infermi.
Alle 21,15 incontro di preghiera carismatica.



