La determinazione di chi sa che non è più consentito sbagliare. Gli occhi della tigre di ‘rockyana memoria’. Sono quelli di un Filippo Raciti, mister del Modica Calcio, che arriva in sala stampa a presentare la partita determinato e affamato. Affronta la conferenza stampa pre Castrum Favara (domani, h.15, stadio Pietro Scollo, IV della serie D girone I) non con arroganza ma con la giusta ‘cattiveria’ come quella che trasmesso nelle ultime 72 ore alla sua squadra. Determinato ed anche un po’ accigliato perché fondamentalmente, non ci sta a vedersi là sotto con un solo punto sapendo che il suo Modica ha giocato ma non raccolto.
Colpa dei troppi gol sbagliati e di tante situazioni d’attacco non concretizzate. Comunque capita ed alla fine, non perdendo mai di vista il fatto che l’obiettivo è restare là dove si è, l’inizio non sarà in linea con le speranze ma lo è sicuramente con le prospettive. A Sambiase la raccolta è stata grama “perché non riuscire a concretizzare le occasioni – dice Raciti – alla fine vuol dire dazio da pagare. E lo abbiamo pagato. Abbiamo giocato bene e non sono preoccupato. Lo sarei di più se non riuscissimo a tenere il campo o non andassimo come vorrei. Guardo i numeri e dico che non c’è un reparto che mi ha deluso. Anche in mezzo ci siamo. Però adesso dobbiamo vincere anche se l’avversario è assolutamente ‘di categoria’. Il che significa attenzione”.
Quando gli ho chiesto se pesa l’assenza di Hulidov, Raciti si è affrettato a dire che il 19enne ucraino è molto forte ma non ci si può aggrappare a questo o quello per motivare/giustificare le due sconfitte di fila. “Io guardo i numeri, i dati e mi dicono che il Modica c’è. Garufi, ad esempio, è uno che ha la percentuale dell’86% di passaggi riusciti. Il che significa che sappiamo far girar palla, che in mezzo la giochiamo bene. E anche sulle cosiddette ‘seconde palle’ siamo squadra. Continuiamo così. E’ questo quello che chiedo ai miei”. E comunque a detta mia, quando Tymofii Hulidov tornerà a disposizione, Modica potrà stropicciarsi gli occhi a vedere un ragazzo pronto a salutarci dopo un anno ma che sarà delizia per fini palati del calcio… Per il resto testa e cuore al Castrum, alla seconda al Pietro Scollo.
Nel ricordo di Sandro Mazzola cui sarà dedicato un minuto di raccoglimento prima del fischio di inizio di domani. A tal proposito, la conferenza stampa si è iniziata con un minuto di silenzio chiesto dal giornalista Marco Sammito proprio in ricordo dell’ex giocatore dell’Inter e osservato dalla sala stampa. Questi i convocati per domani: Portieri: 1 Romano, 12 Truppo, 22 Sanchez. Difensori: 4 Desiato, 27 Kljajic, 28 Callegari, 38 Sangare, 86 Milazzo. Centrocampisti: 5 Garufi, 6 Incatasciato, 8 Aprile, 11 Asero, 16 Iabichino, 17 Misseri, 19 Castillo, 21 Giardina, 23 Ferchichi, 30 Fiore, 71 Cappello, 76 Deodato, 77 Fedele. Attaccanti: 9 Pierce, 14 Dudic, 18 Flores, 32 Reinero



