A Modica la prima giornata di Scacciapensieri, sabato 19 settembre, ha riempito il centro storico attorno alla scaccia: produttori in piazza, laboratori di degustazione e musica dal vivo in piazza Matteotti. La manifestazione, dedicata al prodotto simbolo della cucina modicana, prosegue domenica 20 settembre.
Tra i ripieni, il più curioso è stato quello ai porri e salsiccia, la variante più insolita della scaccia modicana. Accanto c’erano i sapori legati alla memoria della cucina di Modica: prezzemolo e cipolla, prezzemolo e acciughe, prezzemolo e patate, ricotta e salsiccia, ricotta e cipolla, oltre alle tante versioni al pomodoro.
Il centro storico si è animato già dal pomeriggio, con numerosi turisti che concludevano il giro sui trenini assaggiando le scacce in piazza. Con il passare delle ore il pubblico è cresciuto e alcune proposte si sono esaurite rapidamente. Per questo i produttori hanno previsto per domenica una produzione maggiore.
Accanto alle scacce c’erano le buccatedde, altra preparazione tipica della cucina modicana, a forma di mezzaluna. Sabato i ripieni spaziavano dai broccoli agli spinaci, dalle melanzane al pollo e patate, fino alla zucca e salsiccia. Nel Food Village anche focacce con farine di grani antichi, altri prodotti tipici del territorio e birra artigianale prodotta a Modica, proposta pure senza glutine.

Una parte dell’offerta era pensata per chi deve evitare il glutine. Le scacce gluten free hanno una sfoglia diversa da quella tradizionale, preparata con amido di mais e farina di riso e con ingredienti che aiutano l’impasto a mantenere elasticità e consistenza. I ripieni non rinunciano alla varietà: pomodoro e formaggio, pomodoro e melanzana, pomodoro e patate, ricotta e cipolla, ricotta e salsiccia, ma anche cipolla e capperi e spinaci e pomodoro secco.
Sono andati sold out i laboratori di degustazione curati dal sommelier Giorgio Solarino. I partecipanti, in gran parte turisti, hanno assaggiato diverse tipologie di scaccia abbinate ai vini del territorio.
In piazza Matteotti la Good Time Band ha suonato dal vivo davanti a una piazza sempre più affollata, fino all’arrivo di Claudio Casisa, protagonista dello show che ha chiuso la serata.
Il sindaco Maria Monisteri e l’assessore al Turismo Leandro Giurdanella hanno dichiarato: «Scacciapensieri è una manifestazione che parla di Modica attraverso uno dei suoi prodotti più identitari, ma lo fa guardando anche al futuro. […] È importante valorizzare chi ogni giorno custodisce queste tradizioni e, allo stesso tempo, creare occasioni perché possano essere conosciute e apprezzate da un pubblico sempre più ampio».
Sabato pomeriggio il turismo esperienziale è stato al centro di un convegno, dove è emerso l’interesse dei visitatori a ritrovare le specialità modicane, scacce comprese, anche nei percorsi di degustazione proposti dagli agriturismi.
Domenica 20 settembre si riparte con i laboratori di degustazione, i produttori nelle postazioni in piazza dal pomeriggio e il momento di intrattenimento. Alle 19.45 la Modica Street Band partirà dal Duomo di San Pietro, attraverserà il corso e il centro storico fino ad arrivare in piazza Matteotti. La seconda giornata si chiude con il dj set di Andrea Cunta.



