Comiso, il capogruppo consiliare del Partito Democratico Gigi Bellassai ha attaccato duramente l’amministrazione comunale martedì 15 settembre, accusandola di una gestione incapace di rispondere ai bisogni dei cittadini. Nel mirino ci sono Comiso e la frazione di Pedalino, alle prese — secondo il consigliere dem — con degrado urbano, carenze nei servizi e una pressione fiscale tra le più alte della Sicilia.
Al centro dell’affondo c’è il costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti: secondo Bellassai il servizio costa a Comiso oltre 7 milioni di euro l’anno, il doppio di quanto sosterrebbe Vittoria per lo stesso servizio. «Comiso e Pedalino vivono una fase di evidente difficoltà, segnata da degrado urbano, servizi insufficienti e una gestione amministrativa incapace di dare risposte concrete ai cittadini», ha dichiarato il capogruppo dem.
Bellassai ha puntato il dito anche sulla sicurezza urbana, definita «una priorità irrisolta» sia nel centro storico sia nelle periferie di Comiso, dove, ha detto, cresce la percezione di insicurezza e di solitudine tra i residenti. A questo si aggiunge, secondo il consigliere, lo stato di pulizia e decoro della città, ritenuto non all’altezza della sua storia e della sua comunità.
Il capogruppo dem ha definito «particolarmente grave» lo stato dei campetti sportivi periferici, oggi spesso degradati e poco fruibili, e ha esteso la critica a parchi urbani, villa comunale e aree verdi. Un capitolo a parte riguarda i cimiteri di Comiso e Pedalino, che Bellassai ha descritto come luoghi «che dovrebbero essere custoditi con decoro, rispetto e attenzione».
Sul fronte sanitario, Bellassai ha parlato di un «progressivo abbandono» dei servizi a Comiso, con la casa di comunità che non sarebbe ancora operativa. Il consigliere ha collegato la carenza di presìdi territoriali a maggiori disagi per anziani, famiglie e persone fragili, chiedendo interventi per garantire il diritto alla salute.
Critiche sono arrivate anche sulla manutenzione stradale, con strade dissestate e una viabilità che il capogruppo dem ha definito frutto di «una gestione approssimativa», e sul rapporto con il gestore idrico Iblea Acque, che secondo Bellassai andrebbe reso più trasparente ed efficiente nella risposta ai cittadini.
Bellassai ha contestato anche l’ipotesi di uno spostamento del mercatino del venerdì, sostenendo che una decisione con un impatto economico e sociale così ampio non può essere presa senza un reale coinvolgimento di cittadini e operatori del settore.
«Il Partito Democratico continuerà a vigilare, denunciare e proporre soluzioni, con spirito costruttivo ma senza rinunciare alla chiarezza», ha concluso Bellassai, chiedendo alla giunta comunale «ascolto, programmazione, cura del territorio e rispetto per i cittadini».



