L’inaugurazione della nuova sede dell’Ispeb “John Bowlby” ha segnato per Modica, domenica sera in via Risorgimento 90, un passaggio di qualità nel panorama della formazione specialistica, con una cerimonia che ha visto la partecipazione del sindaco Maria Monisteri, della presidente del Consiglio comunale Mariacristina Minardo e dei consiglieri provinciali Samuele Cultrera e Irene Tidona assieme al vicesindaco di Vittoria, Giuseppe Fiorellini. C’era anche il segretario generale dell’Ust Cisl Ragusa Siracusa Giovanni Migliore. In più anche il maestro Giorgio Scarso, già presidente nazionale e internazionale della Federscherma oltre a punto di riferimento della confederazione di scherma del Mediterraneo. Sala gremita e insufficiente a contenere i numerosi presenti tra cui anche rappresentanti delle forze dell’ordine, dai carabinieri alla Guardia di finanza, per non parlare di esponenti della Croce Rossa italiana. Un momento che ha confermato la volontà della città di investire su progetti culturali e scientifici di alto spessore, capaci di generare valore nel lungo periodo.
La scuola di specializzazione, riconosciuta dal Mur (era presente il direttore generale Luisa De Paola), nasce con l’obiettivo di formare professionisti in psicoterapia cognitivo‑comportamentale costruttivista, integrando neuroscienze, modelli dell’attaccamento e pratica clinica. Alla direzione scientifica dell’istituto vi è il prof. Francesco Benso, figura di riferimento nel campo della neuropsicologia cognitiva, affiancato da un corpo docente composto da psicoterapeuti, ricercatori e clinici provenienti da diverse regioni italiane. Tra questi anche il professore Carlo Chiorri, garante per il Mur. Un team che porta in dote competenze multidisciplinari e un’impostazione rigorosa, pensata per costruire un percorso formativo di alto profilo. A portare avanti questo percorso i professionisti Luisa Lucifora con Roberto Garaffa, moglie e marito, e, assieme a loro, anche i figli Davide e Adriana.
A dare ulteriore solidità al progetto è il presidente dell’Ispeb, Pinuccio Lavima, che mette a disposizione la propria esperienza maturata ai vertici del Consorzio universitario ibleo. Una competenza gestionale e organizzativa che rappresenta un valore aggiunto per una scuola che punta a radicarsi nel territorio con una visione nazionale, capace di attrarre studenti e professionisti da tutta Italia. La sua presenza garantisce un ponte diretto con il mondo accademico e con le dinamiche della formazione universitaria, elementi fondamentali per una struttura che vuole crescere in ambiti di eccellenza.
Lo staff dell’istituto, è stato spiegato durante la cerimonia inaugurale, ha lavorato intensamente negli ultimi mesi per rendere operativa la scuola: definizione dei programmi, organizzazione dei tirocini, predisposizione dei laboratori, cura degli aspetti logistici e amministrativi. Un impegno corale che testimonia la volontà di costruire un ambiente formativo solido, aggiornato e capace di rispondere alle esigenze della psicoterapia contemporanea.
L’apertura dell’Ispeb “John Bowlby” rappresenta dunque un investimento strategico per Modica e per il Sud est sicliano: una realtà che unisce ricerca, innovazione e formazione avanzata, offrendo nuove opportunità ai giovani laureati e contribuendo a rafforzare il ruolo della città nel panorama culturale e scientifico del territorio ibleo.



