Modica, la Polizia di Stato ha notificato due provvedimenti di divieto di accesso e di stazionamento in aree urbane, la misura nota come Daspo urbano, a un uomo di 32 anni e una donna di 25 anni, entrambi residenti in città. Il divieto, firmato dal Questore di Ragusa, impedisce ai due di avvicinarsi allo stabilimento balneare Chalet Lido Scirocco di Marina di Modica per la durata di un anno. All’origine della misura c’è un’aggressione avvenuta il 31 maggio 2026 ai danni di un giovane, rimasto ferito.
L’aggressione era scoppiata all’interno dello chalet e si era poi spostata nelle immediate vicinanze della struttura. Il giovane coinvolto ha riportato lesioni personali. A ricostruire l’episodio è stata la Divisione Anticrimine della Questura di Ragusa, la cui istruttoria ha portato all’adozione dei due provvedimenti nei confronti dell’uomo e della donna ritenuti coinvolti nella vicenda.
Le notifiche sono state eseguite dal personale del Commissariato di Polizia di Stato di Modica. Si tratta di un atto amministrativo, distinto da un eventuale procedimento penale legato alla stessa aggressione: il Questore può disporlo nei confronti di chi si è reso protagonista di episodi di violenza in luoghi pubblici, per impedirgli di tornare a frequentarli.
Il Daspo urbano rientra tra gli strumenti di prevenzione usati dalla Polizia di Stato per tenere lontani dai locali e dai luoghi di aggregazione i soggetti giudicati pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. La misura non richiede una condanna: basta l’accertamento dei fatti da parte della Divisione Anticrimine e la valutazione del Questore.
Il divieto non si limita al Lido Scirocco: per un anno, l’uomo di 32 anni e la donna di 25 anni non potranno mettere piede in nessuno stabilimento balneare, lido, chalet o locale di pubblico trattenimento di Marina di Modica.



