Ispica – L’onorevole Ignazio Abbate ha preso parte a un sopralluogo al Loggiato del Sinatra, il porticato tardo settecentesco che si affaccia sulla Basilica di Santa Maria Maggiore ed è considerato uno dei simboli del barocco del sud-est siciliano, per verificare lo stato dei lavori di restauro finanziati con 250mila euro ottenuti attraverso un emendamento promosso dallo stesso parlamentare.
All’incontro hanno preso parte anche il sindaco di Ispica Pierenzo Muraglie, i funzionari della Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa, i rappresentanti della Confraternita di Santa Maria Maggiore e i responsabili della ditta che sta eseguendo l’intervento.
Il cantiere, coordinato dalla Soprintendenza, ha già completato la rimozione delle patine biologiche e la pulitura delle superfici tramite microsabbiatura, il trattamento conservativo delle parti lapidee per arrestare il degrado, la sigillatura dei giunti con raccordo cromatico e l’applicazione delle protezioni finali contro gli agenti atmosferici.
Da oggi parte la seconda fase dei lavori, che prevede la sostituzione integrale degli infissi danneggiati e il ripristino dei portoncini in legno originali del Loggiato.
Dal sopralluogo è emersa anche un’ipotesi ancora al vaglio: la Soprintendenza valuterà un’integrazione progettuale per l’illuminazione artistica della piazza e dell’intero Loggiato, sulla scia dell’intervento già realizzato sulla facciata della Basilica.
«Il Loggiato del Sinatra rappresenta il simbolo architettonico che identifica la comunità di Ispica e incanta i visitatori di tutto il mondo», ha dichiarato Abbate. «Grazie allo stanziamento di 250mila euro che ho fortemente voluto, stiamo sanando le criticità del tempo per restituire piena luce a questo capolavoro. L’obiettivo resta chiaro: concludere l’intero cantiere entro la fine del 2026.»
«Una volta finito l’intervento, bisognerà pensare alla nuova illuminazione che, andando a completare quanto già fatto per la facciata della Chiesa, consentirà di esaltare la bellezza di questo sito monumentale, compresa la piazza, anche nelle ore serali, trasformandolo in un grande attrattore turistico e culturale», ha aggiunto Abbate.



