Gli ultimi avvenimenti politici in seno all’amministrazione comunale di Modica sono oggetto di una riflessione dell’esponente cittadino di Sinistra Italiana, Vito D’Antona. Che commenta: in occasione dell’ultima riunione del Consiglio comunale di Modica, si è registrato l’ennesimo passaggio all’opposizione di consiglieri appartenenti alla maggioranza che sosteneva la Monisteri. Adesso la Giunta può contare in Consiglio comunale soltanto su cinque consiglieri su ventiquattro e rispetto ai ventuno con i quali si è avviata nel 2023 l’attuale amministrazione.
La verifica politica avviata congiuntamente da Forza Italia e dal Sindaco il 3 giugno, con la quale doveva rilanciarsi l’attività dell’amministrazione e il coinvolgimento di altre forze politiche del centrodestra, è invece passata attraverso un azzeramento della Giunta, annunciato ma mai formalizzato, e dalle dimissioni di due assessori, con il risultato del solo partito di Forza Italia a sostenere la Giunta.
Quello che sta avvenendo rappresenta il fallimento di un percorso nato come civico, passato per la DC e adesso sostenuto da Forza Italia e di una amministrazione inadeguata a risolvere i problemi della città.
Mentre per mesi si è discusso di posti in Giunta i problemi della città non vengono affrontati: in primo luogo, la delicatissima situazione di dissesto, con un bilancio stabilmente riequilibrato, che viene ritirato dopo essere stato presentato in conferenza stampa e in attesa del parere del Collegio dei Revisori dei Conti, l’assenza di una visione programmatica della città, la questione della sicurezza, la desertificazione del centro storico, il ritardo nell’avvio della discussione sul nuovo piano urbanistico generale, strutture pubbliche, come il macello comunale e la piscina comunale, da anni chiusi alla loro fruizione, la carente manutenzione delle strade, la viabilità, i servizi fondamentali”.
Intanto però il rappresentante del partito di Sinistra Italiana non tralascia di intervenire sul finanziamento statale di 17 milioni di euro destinati a ridurre le perdite della rete idrica provinciale gestita dalla Società Iblea Acque. E in proposito D’Antona ricorda ” la società (Iblea acque) fa appello ai comuni interessati agli interventi per una forte collaborazione, al fine di realizzare gli investimenti previsti dal finanziamento. Poiché tra i comuni interessati risulta esserci il Comune di Modica, chiediamo all’Amministrazione comunale, per un principio di trasparenza amministrativa, di indicare quali parti della rete idrica cittadina saranno oggetto di interventi.
Ormai da alcuni anni, infatti, su tutto il territorio, centro abitato e frazioni, si susseguono con continuità sospensioni dell’erogazione idrica per interventi causati da perdite di acqua dovute ad impianti ormai vecchi e inadatti allo sviluppo urbanistico della città.
Riteniamo che non debba perdersi l’occasione di utilizzare gli investimenti comunicati per rimuovere le criticità e dotare Modica di una rete efficiente.
Del resto Vito D’Antona, a fine luglio, era intervenuto sulla crisi idrica nella Città della Contea, e in particolare sulla decisione di Iblea Acque di sospendere a Marina di Modica, ogni notte, durante la stagione estiva, dalle 23 alle 5, l’erogazione dell’acqua.
Per l’esponente di Sinistra Italiana, “tale situazione si traduce in un disagio che penalizza i cittadini residenti, i turisti, gli operatori economici del settore ricettivo e della ristorazione e i bar” ed aveva auspicato “‘ è venuto il momento di provvedere alla redazione di un progetto di realizzazione dell’intera rete idrica che serve Marina di Modica con la sostituzione di quella attuale, costruita diversi decenni addietro e per un numero di utenze inferiore a quelle oggi esistenti.
Una proposta che rifacciamo all’Amministrazione Comunale e ad Iblea Acque, la società che gestisce l’erogazione idrica in provincia”. (da.di.)



