Tende, resti di piccoli falò, bottiglie e un fiume di giovani. E’ quello che si vede in alcune foto postate stamattina sui social che raccontano la notte di San Lorenzo appena trascorsa sulla spiaggia di Playa Grande, frazione balneare di Scicli, in barba all’ordinanza firmata dal sindaco Mario Marino che vietata esplicitamente falò, accampamenti notturni e una serie di altre attività sulla spiaggia.
Le immagini mostrano quello che i residenti descrivono come un copione che si ripete puntuale ogni anno: decine di giovani che hanno dormito sul litorale, con musica a tutto volume fino all’alba, bagni notturni e bottiglie di alcol. Nessun intervento visibile, nessuna sanzione che emerga dagli scatti diffusi online.
Playa Grande non è una spiaggia qualsiasi: rientra in un’area ad alta valenza paesaggistica, soggetta a vincoli ambientali che teoricamente ne limitano l’uso anche per attività ordinarie — i cani, ad esempio, non possono accedervi. Eppure, scrivono gli utenti nei commenti, decine di persone vi hanno trascorso l’intera notte senza che nessuno intervenisse.
«E finalmente dopo una notte da “sballo” con musica a tutto volume, falò, bagni notturni nudi e alcol a fiumi, finalmente arrivò la luce del sole e le tenebre sono andate via», si legge in un post con foto di Antonello Firullo con foto, che si chiude con un’ironica «nota» all’amministrazione: «Complimenti al comune di Scicli e al “sindaco” del villaggio Playa Grande».
Il tono degli utenti oscilla tra la rassegnazione e la polemica aperta. La parola «ordinanza» compare nei commenti sempre in coppia con «barzelletta», a segnalare che, tra chi frequenta quella costa, la norma è ormai percepita come lettera morta. Chi ha passato la notte a Playa Grande non era ignaro dei divieti: li ha semplicemente ignorati.
Resta aperta la questione del controllo: l’ordinanza esiste, ma chi doveva farla rispettare non risulta sia intervenuto — o almeno non in modo visibile sui social, dove le immagini hanno circolato senza che nessun rappresentante del Comune o delle forze dell’ordine abbia risposto.




