La polizia di Ragusa ha denunciato tre cittadini stranieri per ricettazione in concorso dopo averli fermati a bordo di un veicolo con oltre 260 chilogrammi di fili di rame di provenienza ignota. Il fermo è avvenuto nei giorni scorsi, a seguito di una segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112 per un possibile furto di rame in corso.
Gli agenti della Squadra Volanti della Questura erano intervenuti rapidamente nell’area indicata e avevano individuato e bloccato il mezzo sospetto. All’interno, stipati nel vano di carico, c’erano i fili di rame: un quantitativo che, al peso e al valore di mercato attuale del metallo, rappresenta un bottino di rilievo per questo tipo di reato.
I tre occupanti del veicolo, condotti in Questura per gli accertamenti del caso, non hanno saputo spiegare da dove provenisse il materiale. Al termine degli approfondimenti, la polizia ha sequestrato tutto il rame e ha deferito i tre uomini all’autorità giudiziaria per ricettazione in concorso. Restano indagati in stato di libertà: la loro posizione è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Ragusa.
Il furto di rame è un fenomeno diffuso nel ragusano come in molte altre province siciliane, spesso collegato a furti su cantieri, impianti elettrici abbandonati o linee di distribuzione. L’attività di controllo del territorio da parte delle Volanti si inserisce in un piano di contrasto a questo tipo di criminalità.



