Niente falò, niente bottiglie di vetro, niente alcol e niente tende da campeggio. Il Comune di Ragusa ha emesso un’ordinanza straordinaria per le serate del 10 e del 14 agosto 2026, valida su tutte le spiagge del litorale comunale. I divieti scattano dalle 16.00 di ciascuna delle due date e restano in vigore fino alle 9.00 del mattino seguente.
Chi non rispetta le prescrizioni rischia una sanzione amministrativa che va da 25 a 500 euro.
Nel dettaglio, durante le fasce orarie interessate è vietato portare in spiaggia legna, carbone, pallet, cassette di legno, combustibili o liquidi infiammabili. Vietato accendere falò e utilizzare barbecue, bracieri o qualsiasi dispositivo che produca fiamme o braci — con un’eccezione per gli stabilimenti balneari autorizzati, nei limiti di quanto consentito dalla normativa. Fuori dalle spiagge libere, quindi, le strutture in regola potranno continuare a operare normalmente.
Sulla stessa linea il divieto di introdurre bottiglie e contenitori in vetro o lattine, di consumare bevande alcoliche e di installare tende da campeggio, gazebo o strutture destinate al pernottamento.
Resta invece consentito frequentare le spiagge, fare il bagno, passeggiare e ascoltare musica nel rispetto delle norme vigenti. L’ordinanza non chiude il litorale: lo regola.
Per fare rispettare le disposizioni, il Comune ha predisposto un dispositivo di controllo degli accessi coordinato con la Prefettura e le Forze dell’Ordine. Sul posto saranno impegnati agenti della Polizia Locale e personale degli altri corpi coinvolti, con facoltà — secondo quanto previsto dalla normativa — di controllare zaini, borse e contenitori per verificare l’assenza degli oggetti vietati.
Alle sanzioni previste dall’ordinanza — articolo 7-bis del decreto legislativo 267/2000 — si aggiungono quelle già in vigore per le violazioni in materia ambientale, demanio marittimo, sicurezza pubblica e prevenzione degli incendi.




