I Carabinieri del NAS e della Compagnia di Modica hanno eseguito domenica 3 agosto un’ordinanza cautelare emessa dalla Procura di Ragusa nei confronti di dodici persone — tra dirigenti e operatori dell’Anffas locale — con l’accusa principale di maltrattamenti ai danni degli iscritti all’associazione, persone con disabilità.
Il provvedimento, firmato dal giudice per le indagini preliminari e articolato in circa quattrocento pagine, chiude un’inchiesta durata quasi un anno. Il punto di partenza fu una segnalazione: da lì, gli investigatori hanno racconto gli elementi necessari ricorrendo anche a intercettazioni ambientali — microfoni installati nei locali frequentati dagli indagati.
Solo uno dei dodici si trova attualmente agli arresti domiciliari. Per gli altri undici il giudice ha disposto misure cautelari meno restrittive, la cui natura specifica non è stata resa nota dall’Arma.
Sul fronte della difesa, la maggior parte degli indagati è assistita dagli avvocati Giovanni Favaccio e Alessio Malvaso; un secondo gruppo si è affidato all’avvocato Mario Pluchino.



