SuperConveniente rinnova con la Virtus Ragusa. Il marchio del Gruppo Arena sarà ancora una volta title partner del club biancazzurro per la prossima stagione sportiva di Serie B Interregionale, confermando la partnership avviata dodici mesi fa.
L’accordo non è soltanto una questione di logo sulla maglia: per una società che investe sul settore giovanile e punta a consolidare il proprio radicamento in città, avere alle spalle una realtà commerciale della dimensione del Gruppo Arena significa poter programmare con una base di certezze. La Virtus torna in campo sapendo già chi starà accanto al club.
«La conferma di SuperConveniente come title partner è per noi motivo di orgoglio — ha dichiarato la presidente Sabrina Sabbatini —. Condividiamo con il Gruppo Arena l’idea che il sostegno allo sport sia un investimento destinato ai giovani e alle loro famiglie e quindi un contributo per una società fondata su valori sani e condivisi».
SuperConveniente è uno dei marchi del Gruppo Arena, gruppo imprenditoriale siciliano che oggi guida la grande distribuzione organizzata nell’Isola: oltre 190 punti vendita, più di 4.000 collaboratori diretti e un fatturato che nel 2025 ha superato 1,5 miliardi di euro. SuperConveniente ne rappresenta la costola più capillare sul fronte della prossimità: 40 punti vendita distribuiti nel territorio, nati con una vocazione esplicita al risparmio delle famiglie.
È proprio questa dimensione locale — condivisa da un club sportivo di provincia che costruisce la propria rete anno dopo anno tra tifosi, famiglie e ragazzi del settore giovanile — ad aver reso la collaborazione più solida di una semplice operazione pubblicitaria, almeno stando a quanto emerge dalla comunicazione delle due parti.
La Virtus Ragusa si prepara dunque a disputare il secondo campionato consecutivo di Serie B Interregionale con la stessa struttura di sponsor confermata: un segnale di stabilità in un momento in cui molte società sportive dilettantistiche faticano a garantire continuità anche solo nella pianificazione economica.



