Il Consiglio comunale di Santa Croce Camerina ha approvato il Rendiconto di gestione 2025 e le relative variazioni di bilancio. L’ente chiude l’anno con un disavanzo ridotto oltre le previsioni, un patrimonio in crescita e un debito commerciale scaduto che si è assottigliato di oltre il dieci per cento rispetto all’esercizio precedente.
Il dato più immediato per le famiglie riguarda la TARI: le tariffe restano invariate — con un lievissimo calo — nonostante l’aumento generalizzato dei costi energetici, dei carburanti e delle spese di conferimento in discarica. L’amministrazione ha anche esteso i servizi estivi di pulizia, noleggiato un’ulteriore autospazzola e rafforzato il decoro urbano.
Sul versante finanziario, la riduzione del debito commerciale scaduto ha permesso di abbassare l’accantonamento obbligatorio al Fondo di Garanzia dei Debiti Commerciali dal cinque al tre per cento, liberando risorse da destinare alla spesa corrente e agli investimenti. I tempi medi di pagamento ai fornitori sono scesi da 65 a 37 giorni.
L’ottimizzazione della riscossione tributaria — anche grazie all’adesione alla rottamazione — ha prodotto 150.000 euro in più rispetto alle previsioni iniziali.
Le nuove risorse
La variazione di bilancio approvata nella stessa seduta — con il voto contrario dell’opposizione — ha portato in dote tre voci distinte: 926.000 euro per la riqualificazione delle opere di urbanizzazione dell’area artigianale, intervento già inserito nel Piano Triennale; 100.000 euro di contributi regionali per il miglioramento delle spiagge libere e come premialità per l’adozione del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo; 52.608 euro derivanti dal rimborso di un mutuo relativo a un’opera PNRR già conclusa.
«L’approvazione del Rendiconto, che consente di sbloccare la spesa, le assunzioni e gli investimenti, rappresenta la prova di una gestione oculata», ha dichiarato il gruppo consiliare di maggioranza CambiaVerso, «con un utile e un patrimonio in crescita e, soprattutto, con l’abbattimento dello stock del debito e la riduzione dei tempi di pagamento».
Con l’approvazione del rendiconto l’ente torna formalmente nelle condizioni di procedere a nuove assunzioni e di sbloccare spese precedentemente sospese.

