Un ventiduenne è stato denunciato in stato di libertà dalla Polizia di Stato di Modica per aver fatto esplodere fuochi d’artificio senza le autorizzazioni di pubblica sicurezza previste dalla legge. L’accusa, contestata dagli agenti del Commissariato cittadino, riguarda le accensioni ed esplosioni pericolose e la fabbricazione o accensione di fuochi artificiali senza permesso.
Gli accertamenti compiuti dagli agenti hanno fatto emergere un secondo elemento a carico del giovane: non era in possesso della licenza di «fuochino», il titolo abilitativo obbligatorio per maneggiare e accendere in sicurezza i fuochi d’artificio. Senza quel documento nessuno può gestire legalmente materiale pirotecnico, a prescindere dalla quantità o dall’occasione.
L’attività fa parte dei controlli di prevenzione che il Commissariato di Modica porta avanti sul territorio per la tutela dell’incolumità pubblica, un’attività che la Polizia di Stato definisce intensa e costante nei periodi in cui l’uso di materiale pirotecnico aumenta.
L’accensione di fuochi d’artificio senza autorizzazione espone chi maneggia il materiale, e chi si trova nei paraggi, a un rischio concreto di ustioni, ferite da schegge e principi di incendio, soprattutto quando gli ordigni vengono innescati in strada o vicino alle abitazioni.



