A quasi due anni dal completamento dei lavori, l’ex mattatoio di via Quattro Aprile a Vittoria continua a rimanere chiuso. Una situazione che torna al centro del dibattito politico cittadino dopo l’intervento del consigliere comunale di Forza Italia Biagio Pelligra, che chiede all’amministrazione comunale di spiegare le ragioni della mancata apertura della struttura, destinata a diventare un centro di aggregazione giovanile.
La questione è stata rilanciata dallo stesso consigliere nel corso di un sopralluogo effettuato nell’area. Pelligra racconta di aver deciso di tornare sull’argomento dopo aver appreso dell’inaugurazione del centro di aggregazione giovanile ospitato nella sala Mazzone. Da qui la domanda sul destino dell’ex mattatoio, intervento che, ricorda il consigliere, ha beneficiato di un finanziamento di circa 600 mila euro.
Secondo quanto riferito da Pelligra, la struttura sarebbe stata completata da quasi due anni, ma non sarebbe mai entrata in funzione. Al momento, tuttavia, nel materiale disponibile non vengono indicate le motivazioni ufficiali del mancato utilizzo dell’immobile né risultano spiegazioni fornite dall’amministrazione comunale.
Per il consigliere si tratta di un’opera che avrebbe dovuto contribuire alla riqualificazione del quartiere attraverso la creazione di uno spazio dedicato ai giovani. Durante il sopralluogo, sostiene, l’edificio appariva ancora inutilizzato e privo di attività.
Pelligra rivolge quindi un appello diretto al sindaco Francesco Aiello, chiedendo una risposta pubblica sulle cause dello stallo. Nelle sue dichiarazioni cita anche gli assessori Campailla e Nicastro, sostenendo che negli anni siano state fornite spiegazioni ritenute da lui non convincenti. Il consigliere afferma di non ritenere credibile che il ritardo possa dipendere esclusivamente da interventi di ordinaria manutenzione o pulizia e invita l’amministrazione a chiarire se vi siano motivazioni di diversa natura. Su questo punto, però, non vengono forniti elementi oggettivi che consentano di verificare le ipotesi avanzate.
La richiesta avanzata dall’esponente di Forza Italia punta soprattutto sul tema della trasparenza amministrativa. «Un’opera pubblica finanziata, completata e mai aperta è un danno per il quartiere e per l’intera comunità», afferma Pelligra, sottolineando come la mancata disponibilità della struttura privi la città di uno spazio destinato all’aggregazione giovanile.
Al momento non risultano, nel materiale disponibile, repliche o chiarimenti da parte del sindaco o dell’amministrazione comunale sulle osservazioni sollevate dal consigliere. Resta quindi aperto l’interrogativo sulle ragioni che impediscono l’avvio delle attività nell’ex mattatoio e sui tempi di un’eventuale apertura della struttura.



