La Diocesi di Noto rinnova alcuni incarichi pastorali in vista del nuovo anno ecclesiale. Tra le nomine rese note dal vescovo monsignor Salvatore Rumeo figura quella di don Davide Lutri, che dal 1° settembre 2026 assumerà anche la guida della parrocchia Cuore Immacolato di Maria di Cava d’Aliga, frazione marinara di Scicli, mantenendo contemporaneamente l’incarico di parroco della chiesa del Santissimo Salvatore a Jungi.
Le nuove assegnazioni sono state annunciate il 19 luglio dal presule netino e diventeranno operative a partire dal prossimo 1° settembre 2026. Il provvedimento riguarda diversi sacerdoti della diocesi e, come spiegato nella lettera che accompagna le nomine, è il risultato di un percorso di discernimento e confronto maturato nei mesi scorsi con il presbiterio.
Nel documento indirizzato a sacerdoti, diaconi, religiosi e fedeli, monsignor Rumeo spiega che trasferimenti e nuove destinazioni pastorali sono stati definiti dopo un periodo di ascolto e riflessione, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze delle comunità parrocchiali coinvolte. Il vescovo sottolinea inoltre di aver raccolto suggerimenti dai presbiteri prima di assumere le decisioni definitive e di aver affidato il percorso al discernimento spirituale.
Per quanto riguarda il territorio di Scicli, la novità principale è l’affidamento della comunità di Cava d’Aliga a don Davide Lutri, che continuerà parallelamente il servizio nella parrocchia del Santissimo Salvatore di Jungi. Si tratta quindi di un ampliamento delle sue responsabilità pastorali, senza la rinuncia all’incarico già ricoperto.
Le nomine interessano anche altre realtà della diocesi. Don Alessandro Blandino diventa parroco della chiesa Cuore Immacolato di Maria a Rosolini, mentre don Alessandro Spatola guiderà la parrocchia di Santa Caterina da Siena, sempre a Rosolini. Don Giuseppe Canonico viene destinato alla parrocchia del Santissimo Crocifisso di Noto mantenendo gli incarichi già affidati nell’ambito della pastorale scolastica e universitaria e come cerimoniere episcopale. Tra le altre assegnazioni figurano quelle di cappellani ospedalieri, amministratori parrocchiali, collaboratori e responsabili di uffici pastorali distribuiti tra Modica, Avola, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Noto.
Nella lettera alla diocesi, il vescovo evidenzia che gli avvicendamenti intendono favorire nuove prospettive di servizio e rafforzare la collaborazione tra i sacerdoti, ringraziando i presbiteri che hanno dato la propria disponibilità a trasferirsi in altre comunità. Le date delle consegne ufficiali tra i sacerdoti saranno comunicate successivamente dall’Ufficio amministrativo della diocesi.




