Sabato 25 luglio, in Piazza Libertà a Ragusa, tra i protagonisti della 31ª edizione del Premio Ragusani nel Mondo ci sarà anche il soprano Silvia Di Falco, scelta tra le personalità che hanno contribuito a portare il nome della provincia iblea oltre i confini nazionali grazie al proprio percorso professionale. Il riconoscimento celebra ogni anno figure che si sono distinte nei rispettivi ambiti mantenendo un legame con il territorio d’origine.
Nata a Ragusa, Di Falco ha avviato gli studi di canto in giovane età sotto la guida di Valentina Reuszkaia. Nel 2004 ha conseguito il diploma con il massimo dei voti all’Istituto Musicale “V. Bellini” di Catania, completando poi la propria formazione al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna. Il perfezionamento con interpreti di riferimento della lirica internazionale, tra cui William Matteuzzi, Raina Kabaivanska, Leo Nucci e Claudio Desderi, ha contribuito a definire un repertorio che negli anni si è ampliato fino a comprendere alcune delle opere più rappresentative della tradizione operistica.
L’esordio sulle scene è arrivato nello stesso anno del diploma, a Catania, con Lo frate ‘nnamorato di Pergolesi. Da quel momento la carriera si è sviluppata rapidamente, portandola a interpretare ruoli centrali del repertorio lirico come Adina ne L’elisir d’amore, Musetta e Mimì ne La Bohème, Gilda nel Rigoletto, Rosina ne Il Barbiere di Siviglia, Violetta ne La Traviata, Donna Elvira nel Don Giovanni e la Contessa e Susanna ne Le Nozze di Figaro.
L’attività artistica l’ha condotta in numerosi teatri italiani e all’estero. Nel corso degli anni si è esibita in Paesi europei, nelle Americhe e nel Mediterraneo, tra cui Bulgaria, Austria, Romania, Serbia, Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti, Messico, Cile, Panama, Egitto, Malta e Turchia, costruendo una carriera internazionale nel segno dell’opera italiana.
Accanto alle esibizioni, Silvia Di Falco ha dedicato parte della propria attività alla diffusione della cultura musicale. Ha collaborato come docente con l’Accademia Lirica Santa Croce di Trieste nell’ambito del progetto “Ragazzi… all’Opera!”, iniziativa rivolta agli studenti per favorire la conoscenza del melodramma. Negli ultimi anni ha assunto anche incarichi organizzativi e di direzione artistica, seguendo manifestazioni come Italian Opera Taormina, il Taormina International Music Festival e il Festival Internazionale Organistico Siciliano.
Continua inoltre l’attività concertistica con il Festival Pucciniano di Lucca e con diverse orchestre italiane e straniere. Tra gli appuntamenti istituzionali più significativi figurano la partecipazione come ospite d’onore alla Festa della Repubblica organizzata dall’Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi e l’esibizione al Teatro Greco di Taormina in occasione del Nations Award.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto anche riconoscimenti come il premio “Donna dell’Anno” dell’Inner Wheel Sicilia-Calabria e il “Lions Day Awards”. Il Premio Ragusani nel Mondo ne valorizza un percorso professionale costruito tra attività artistica, promozione della musica e organizzazione culturale, elementi che hanno contribuito a far conoscere l’eccellenza lirica italiana in numerosi contesti internazionali.



