Ci sarà anche il professor Giuseppe Maltese tra i protagonisti della 31ª edizione del Premio Ragusani nel Mondo, in programma sabato 25 luglio in piazza Libertà a Ragusa. Medico originario di Modica, oggi svolge la propria attività nel Regno Unito, dove si occupa di Diabetologia, Endocrinologia e Geriatria, affiancando all’attività clinica la ricerca scientifica e l’insegnamento universitario.
Il riconoscimento arriva per un percorso professionale che lo ha portato a ricoprire incarichi di rilievo internazionale nel campo delle malattie metaboliche e dell’invecchiamento. Maltese è specialista presso gli Ospedali Universitari Epsom and St Helier e professore associato alla School of Medicine del King’s College London. La sua attività scientifica è concentrata soprattutto sul rapporto tra diabete, fragilità, multimorbidità e invecchiamento, con particolare attenzione alle nuove tecnologie applicate alla cura delle persone anziane.
Dopo la formazione specialistica in Medicina Geriatrica all’Università degli Studi di Messina, ha proseguito il proprio percorso a Londra, conseguendo la specializzazione in Diabetologia ed Endocrinologia presso gli ospedali Guy’s and St Thomas’ e St George’s. Successivamente ha completato un dottorato di ricerca dedicato all’invecchiamento alla University of Cincinnati, negli Stati Uniti.
Nel corso della carriera ha ottenuto diversi riconoscimenti professionali. È Fellow del Royal College of Physicians di Londra, titolo attribuito ai medici che si distinguono per attività clinica, ricerca e leadership, ed è anche Fellow della Higher Education Academy per il contributo offerto alla formazione universitaria e allo sviluppo dell’educazione medica.
L’attività istituzionale si estende anche agli organismi europei. Attualmente opera come esperto nell’area geriatrica per la European Medicines Agency (EMA) ed è componente dell’External Advisory Board di Ageing Research del King’s College London, contribuendo alla definizione di indirizzi e strategie di ricerca dedicati all’invecchiamento.
Nel 2021 è stato selezionato nel Regno Unito tra i venti Diabetes UK Clinical Champions, partecipando a un programma nazionale di leadership della durata di tre anni. In quell’ambito ha coordinato un progetto rivolto al miglioramento della gestione del diabete nelle persone anziane ospitate nelle strutture assistenziali a lungo termine.
Accanto all’attività clinica, Maltese è impegnato nella ricerca sperimentale, clinica e traslazionale. Coordina studi che valutano l’efficacia delle nuove tecnologie nel trattamento del diabete e ha preso parte, come co-investigator, a numerosi progetti internazionali. La sua produzione scientifica comprende oltre novanta pubblicazioni su riviste specialistiche di rilievo internazionale. Parallelamente continua a dedicarsi alla formazione di studenti di medicina, medici specializzandi, medici di medicina generale e altri professionisti sanitari.
Tra i temi sui quali concentra oggi il proprio lavoro figura il legame tra diabete di tipo 2 a esordio precoce e fragilità, argomento affrontato anche in uno studio pubblicato su The Lancet Diabetes & Endocrinology e richiamato nel 2025 in un’intervista rilasciata alla rivista Panorama.
Con il conferimento del Premio Ragusani nel Mondo, l’edizione 2025 della manifestazione rende omaggio a un professionista che, partendo dalla provincia di Ragusa, ha costruito una carriera riconosciuta a livello internazionale, contribuendo allo sviluppo della ricerca scientifica e dell’assistenza clinica nel campo del diabete e dell’invecchiamento.



