La spiaggia di Marina di Ragusa compresa tra la Rotonda e il Lido Azzurro è ufficialmente una “spiaggia senza fumo”. Il provvedimento è entrato in vigore con la pubblicazione della determina e dell’ordinanza sindacale n. 590, che introduce il divieto di fumare sull’arenile e nello specchio acqueo antistante fino a 100 metri dalla battigia, vietando anche l’abbandono di prodotti da fumo come mozziconi e filtri.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale è duplice: tutelare la salute pubblica e ridurre l’impatto ambientale provocato dai rifiuti derivanti dal consumo di tabacco. Nell’ordinanza si richiama infatti il rischio sanitario legato al fumo e si evidenzia come i mozziconi rappresentino una delle forme di inquinamento più diffuse lungo le spiagge.
La misura dà seguito a un atto di indirizzo presentato nelle scorse settimane dal consigliere comunale Federico Bennardo, esponente di Controcorrente Ragusa, insieme ad altri consiglieri. Bennardo ha accolto con favore l’adozione del provvedimento, sostenendo che la proposta puntava a rendere Marina di Ragusa “un luogo più sano, più pulito e più rispettoso dell’ambiente”, definendo il divieto «un atto di civiltà» più che una misura punitiva.
L’ordinanza prevede comunque un’eccezione. I fumatori potranno utilizzare un’area appositamente individuata e segnalata dal Comune, dotata di posacenere, dove il divieto non sarà applicato. Una scelta che, secondo il consigliere, consente di conciliare la tutela della salute e dell’ambiente con le esigenze di chi fuma, evitando che il provvedimento si traduca in un divieto assoluto su tutta la spiaggia interessata.
Il nuovo regolamento interviene anche sul fronte delle sanzioni. Chi viola il divieto di fumo rischia una multa compresa tra 25 e 500 euro, mentre l’abbandono di mozziconi e altri prodotti da fumo può comportare una sanzione amministrativa da 60 a 300 euro. L’obiettivo, nelle intenzioni dell’amministrazione, è favorire il rispetto delle regole e preservare il decoro del litorale.
Bennardo ha richiamato anche il valore turistico dell’iniziativa, ricordando come Marina di Ragusa rappresenti uno dei principali punti di riferimento balneari del territorio. A suo giudizio, ridurre la presenza di mozziconi e rifiuti sull’arenile significa contribuire a migliorare l’immagine della località e la qualità degli spazi pubblici.
Sul tema dei controlli, il consigliere ha sottolineato che il rispetto dell’ordinanza dovrà poggiare soprattutto sulla collaborazione dei cittadini e dei frequentatori della spiaggia. «Non serve militarizzare la costa – ha dichiarato – ma far comprendere che rispettare le regole significa rispettare la comunità». Ha poi definito le sanzioni uno strumento destinato a rendere effettiva la norma, più che un mezzo per colpire i trasgressori.
Con l’entrata in vigore dell’ordinanza, il tratto di spiaggia tra la Rotonda e il Lido Azzurro diventa così la prima area di Marina di Ragusa interessata dal divieto di fumo secondo quanto previsto dal provvedimento comunale. Nel materiale disponibile non vengono indicati eventuali tempi o programmi per un’estensione della misura ad altre porzioni del litorale. (foto I.A.)




