Diciotto anni di attività celebrati con un pomeriggio dedicato al confronto sulla filiera delle carni, sulla ricerca e sulla qualità del prodotto. È questo il significato dell’iniziativa organizzata domenica a Modica da San Gregorio, azienda specializzata nella fornitura di carni fresche per macellai e ristoratori, che ha riunito dipendenti, clienti ed esperti del settore per fare il punto sull’evoluzione del comparto e sulle prospettive future.
L’incontro si è articolato in due momenti distinti. La prima parte è stata riservata al personale dell’azienda, con un confronto interno dedicato al percorso compiuto negli ultimi anni e agli obiettivi da perseguire. Successivamente si è svolto un dibattito aperto al pubblico con la partecipazione di due docenti universitari: Vincenzo Chiofalo, professore ordinario del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Messina, e Vittorio Dell’Orto, professore ordinario di Nutrizione e Alimentazione Animale dell’Università degli Studi di Milano, intervenuto da remoto a causa dell’interruzione dei voli sull’aeroporto di Catania.
Ad aprire il confronto è stata l’amministratrice Federica Lucifora. Al centro della discussione sono finiti alcuni dei temi più rilevanti per il settore: la tracciabilità della filiera, la qualità delle carni, il ruolo della ricerca scientifica e la necessità di rafforzare il rapporto di fiducia tra produttori, distributori e consumatori. I relatori hanno richiamato l’attenzione anche sulla diffusione di informazioni non sempre corrette in materia alimentare, evidenziando l’importanza di una comunicazione fondata su dati scientifici e sull’approfondimento dei mercati, compresi quelli esteri.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’allevamento in Sicilia. Secondo quanto emerso dal dibattito, l’isola presenta condizioni favorevoli per la produzione di carne destinata al consumo alimentare. In questo contesto, la certificazione della filiera è stata indicata come uno degli elementi capaci di garantire standard qualitativi elevati e maggiore trasparenza lungo tutto il percorso che porta il prodotto fino ai punti vendita e alla ristorazione.
Durante il confronto è stato ribadito come il valore della qualità richieda investimenti lungo ogni fase della produzione e della distribuzione. Un principio che, secondo gli interventi, dovrebbe orientare anche le scelte dei consumatori, chiamati a valutare non soltanto il prezzo finale ma anche le garanzie offerte in termini di sicurezza alimentare, controlli e tracciabilità. Allo stesso tempo è stato richiamato il contributo di tutte le professionalità coinvolte nella filiera, dagli allevatori agli operatori dei magazzini, dagli autisti ai tecnici e agli impiegati.
Fondata a Modica nel 2008 dalla famiglia Lucifora, San Gregorio opera nella commercializzazione di carni fresche destinate principalmente a macellai e ristoratori. L’azienda dispone di impianti di proprietà, tra cui stalle, laboratori, magazzini refrigerati e uffici. Dal 2020 ha avviato un piano di investimenti finalizzato all’innovazione dei processi produttivi e al rafforzamento della sostenibilità, mantenendo come obiettivi dichiarati il rispetto delle normative lungo tutta la filiera, la puntualità delle consegne, la trasparenza nei rapporti con clienti e fornitori e l’uniformità delle forniture.



