L’ondata di caldo annunciata dalla Protezione Civile regionale per i prossimi giorni porta il tema della tutela degli animali al centro dell’attenzione politica a Modica. In vista delle temperature eccezionalmente elevate previste a partire da mercoledì 15 luglio, la consigliera comunale Frasca ha presentato un’interrogazione urgente rivolta al sindaco e all’assessore competente, chiedendo l’adozione di misure straordinarie per limitare i rischi legati all’emergenza climatica.
L’iniziativa nasce dopo l’allerta diffusa dalla Protezione Civile regionale con un comunicato del 13 luglio, che segnala una fase di caldo intenso destinata a interessare anche il territorio modicano. Secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, le temperature previste potrebbero avere conseguenze non solo sul benessere degli animali, ma anche sull’ambiente e sulla sicurezza pubblica, aumentando il rischio di incendi.
Tra le richieste avanzate figura l’emanazione di provvedimenti più restrittivi rispetto alle precedenti ordinanze comunali. La consigliera ritiene infatti che le misure già adottate non siano sufficienti ad affrontare una situazione considerata eccezionale e propone di seguire l’esempio di altri Comuni siciliani, tra cui Ragusa, Palermo, Messina e Catania, che hanno già introdotto disposizioni specifiche per la tutela degli animali durante le ondate di calore.
Uno dei punti centrali riguarda gli animali d’affezione. Nell’interrogazione si chiede di vietare che cani, gatti e altri animali vengano lasciati su balconi, terrazze o in spazi completamente esposti al sole durante le ore più calde della giornata. La richiesta comprende anche il divieto di lasciarli all’interno delle automobili o in gabbie esposte al sole, prevedendo invece l’obbligo di garantire aree ombreggiate, acqua fresca e l’assenza di catene che possano impedirne i movimenti.
Particolare attenzione viene riservata anche ai cani ospitati nel rifugio comunale di contrada Aguglie, conosciuto come “Rifugio di Giulia”. La consigliera ricorda di avere effettuato un sopralluogo nella struttura il 1° luglio insieme all’assessore Cannizzaro, durante il quale sarebbero stati condivisi alcuni interventi ritenuti urgenti. Con l’arrivo dell’ondata di caldo viene ora chiesto di procedere rapidamente con l’installazione di teli ombreggianti, il potenziamento della disponibilità idrica e operazioni straordinarie di pulizia e disinfestazione.
L’interrogazione affronta anche la situazione dei cavalli e degli altri equidi utilizzati per il trasporto con mezzi a trazione animale, comprese le attività turistiche e ludico-sportive. La proposta è quella di limitarne l’impiego nelle fasce orarie più calde, adottando misure preventive per evitare condizioni di stress o sofferenza provocate dalle alte temperature.
Tra le richieste rivolte all’amministrazione comunale compare anche il ripristino della funzionalità della fontana “Cellini” e di quella situata ai piedi della Madonnina in piazza Corrado Rizzone. L’obiettivo indicato è offrire punti d’acqua che possano rappresentare un ristoro per gli animali liberi presenti sul territorio, particolarmente esposti al rischio di disidratazione durante i periodi di caldo estremo.
Nel documento viene infine rivolto un appello anche ai titolari di bar, ristoranti, farmacie, attività commerciali e strutture ricettive affinché mettano a disposizione ciotole d’acqua all’esterno dei locali e consentano, nel rispetto delle norme vigenti, l’ingresso degli animali insieme ai loro proprietari. La consigliera auspica una risposta tempestiva da parte dell’amministrazione comunale e richiama la cittadinanza a una collaborazione diffusa durante l’emergenza climatica.



