Proseguono i controlli dei Carabinieri contro il fenomeno delle cosiddette “fumarole” nella fascia trasformata del Ragusano. Nel corso di un servizio svolto venerdì mattina tra il territorio di Santa Croce Camerina e Marina di Ragusa, i militari hanno denunciato due uomini di Vittoria, di 66 e 74 anni, ritenuti responsabili dell’abbruciamento non autorizzato di residui vegetali su terreni agricoli.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Santa Croce Camerina con il supporto di un elicottero del 12° Nucleo Elicotteri di Catania. I controlli, effettuati nelle prime ore del mattino sia da terra sia dall’alto, hanno interessato aree caratterizzate dalla presenza di coltivazioni intensive in serra.
In contrada Finocchiara i militari hanno individuato alcuni terreni sui quali erano presenti cumuli di scarti della lavorazione agricola e diversi punti di combustione. Secondo quanto riferito dall’Arma, una delle persone presenti avrebbe tentato di spegnere le fiamme dopo essersi accorta dell’arrivo dell’elicottero, mentre le operazioni venivano riprese con le apparecchiature di bordo del velivolo.
Gli accertamenti successivi hanno consentito di ricondurre i terreni ai proprietari di due società agricole. I due uomini sono stati denunciati in stato di libertà per il mancato rispetto dell’ordinanza che disciplina le attività di abbruciamento, ritenute in questo caso non autorizzate. L’area interessata è stata messa in sicurezza dai militari intervenuti.
Le “fumarole”, ottenute attraverso la combustione all’aperto di residui vegetali, rappresentano un fenomeno oggetto di controlli periodici da parte delle forze dell’ordine nella fascia costiera iblea, soprattutto durante la stagione estiva, quando il rischio di incendi e le criticità ambientali risultano maggiori.
Come previsto dalla legge, la responsabilità penale dei due denunciati dovrà essere accertata nel corso dell’eventuale procedimento giudiziario.



