A Catania prende forma un nuovo investimento industriale da 51 milioni di euro destinato a trasformare la logistica dello stabilimento Sibeg Coca-Cola. L’azienda ha avviato il progetto di una piattaforma logistica verticale automatizzata che sarà collegata direttamente agli impianti produttivi e che, secondo il cronoprogramma annunciato, entrerà in funzione entro novembre 2027.
La prima pietra dell’opera è stata posata martedì 7 luglio nello stabilimento della zona industriale etnea. Il nuovo polo è stato progettato per aumentare la capacità di stoccaggio, velocizzare la movimentazione delle merci e rendere più efficiente l’intero ciclo produttivo attraverso sistemi automatizzati e di controllo basati sull’intelligenza artificiale.
L’infrastruttura comprenderà un edificio operativo di oltre 9.200 metri quadrati, sviluppato su due livelli e alto circa 20 metri, destinato alla gestione delle merci, e una torre verticale di stoccaggio alta 28 metri con una superficie superiore ai 7.300 metri quadrati. La capacità complessiva prevista è di circa 43 mila posti pallet. Il nuovo magazzino sarà collegato allo stabilimento esistente tramite un tunnel sopraelevato, consentendo il trasferimento automatico dei materiali tra produzione e logistica.
Tra gli elementi distintivi del progetto c’è l’automazione sia dei flussi in ingresso sia di quelli in uscita. Le materie prime necessarie alla produzione, come lattine, preforme e tappi, saranno inviate automaticamente alle linee produttive, mentre i pallet del prodotto finito seguiranno il percorso inverso fino all’area di stoccaggio e alle baie di carico.
L’intervento comprende anche impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo energetico. Secondo quanto comunicato dall’azienda, la nuova piattaforma sarà dotata di un impianto da 2,1 MWp e di batterie con una capacità di 2 MWh, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici dello stabilimento.
L’investimento avrà anche ricadute occupazionali. Sibeg prevede l’inserimento di 24 nuovi dipendenti che si aggiungeranno ai 449 già presenti nell’organico. Il progetto include anche nuove aree logistiche, la viabilità interna, spazi di stoccaggio esterni e interventi di ampliamento e riqualificazione degli uffici.
I lavori, secondo il calendario illustrato durante la presentazione, sono iniziati nel febbraio 2026 e dovrebbero concludersi nel luglio 2027. Dopo la fase di collaudo, il nuovo polo logistico dovrebbe entrare a regime nel novembre dello stesso anno.
Durante la cerimonia sono arrivati anche i messaggi delle istituzioni. In un saluto inviato per l’occasione, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha definito il progetto un investimento capace di rafforzare la competitività dello stabilimento di Catania attraverso innovazione ed efficienza energetica. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, ha parlato di un segnale di fiducia verso il Mezzogiorno, mentre il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha collegato l’investimento al piano di riqualificazione della zona industriale avviato dal Comune insieme alla Regione.
Per Sibeg si tratta di un ulteriore tassello del piano di sviluppo dello stabilimento catanese, dopo l’inaugurazione della nuova linea produttiva asettica avvenuta lo scorso anno. L’azienda punta ora a rafforzare la capacità produttiva e logistica del sito, che rappresenta uno dei principali poli industriali del gruppo nel Mezzogiorno.




