Le famiglie che percepiscono l’assegno unico e universale senza variazioni nella propria posizione riceveranno l’accredito della mensilità di luglio 2026 nelle giornate di lunedì 20 e martedì 21 luglio. Il calendario è stato comunicato dall’Inps e riguarda i nuclei per i quali non sono intervenuti cambiamenti rispetto al mese precedente.
Diversa la tempistica per chi ha comunicato modifiche che incidono sulla prestazione, come variazioni nella composizione del nucleo familiare. In questi casi il pagamento è previsto orientativamente entro l’ultima settimana del mese. Anche chi è in attesa della prima erogazione riceverà l’importo alla fine del mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda.
L’assegno unico e universale è destinato ai figli a carico a partire dal settimo mese di gravidanza e fino al compimento dei 21 anni, mentre non sono previsti limiti di età per i figli con disabilità. La prestazione viene riconosciuta su domanda.
Per chi già beneficia dell’assegno non è necessario presentare una nuova richiesta nel 2026, purché la domanda già trasmessa all’Inps sia ancora valida e non risulti decaduta, revocata, rinunciata o respinta. Resta invece l’obbligo di comunicare eventuali variazioni, come la nascita di un figlio, che possono influire sul diritto o sull’importo della prestazione.
L’ammontare dell’assegno continua a dipendere dall’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee). Per questo è necessario presentare una nuova Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) riferita al 2026. La Dsu può essere compilata anche in modalità precompilata attraverso il portale dedicato all’Isee; una volta confermata o aggiornata, viene trasmessa al Sistema informativo dell’Isee e i dati vengono successivamente messi a disposizione dell’Inps dall’Agenzia delle Entrate per il calcolo dell’importo spettante.



