Il Lions Club Ragusa Host chiude l’anno sociale guidato dalla presidente Carmen Occhipinti con un bilancio che registra oltre 190 attività e service realizzati sul territorio. L’attività ha interessato diversi ambiti, dalla prevenzione sanitaria al sostegno sociale, dall’educazione ambientale alla formazione, coinvolgendo la maggior parte dei soci e numerose realtà associative locali.
Secondo i dati diffusi dal club, l’80% dei soci ha preso parte direttamente ai progetti promossi durante il mandato. Nell’arco dell’anno sono state dedicate oltre 15.000 ore di volontariato e sono stati destinati più di 15.000 euro alle iniziative di solidarietà, con interventi rivolti a migliaia di beneficiari.
Lions Club Ragusa Host, salute, ambiente e sostegno sociale
Tra le attività svolte figurano i programmi inseriti nelle Settimane del service Lions, con iniziative dedicate alla salute mentale, alla prevenzione e alla sensibilizzazione. Sono stati organizzati incontri informativi, momenti di ascolto e screening aperti alla cittadinanza.
Sul fronte sociale il club ha aderito alla Settimana della lotta alla fame, promuovendo raccolte alimentari destinate alle famiglie in difficoltà attraverso la collaborazione con associazioni del territorio.
Un altro filone di intervento ha riguardato la tutela dell’ambiente. Nel corso della Settimana dell’Ambiente è stato organizzato un convegno dedicato ai temi della sostenibilità, affiancato da iniziative pratiche come la raccolta dei rifiuti elettronici (Raee), la piantumazione di alberi e attività di educazione ambientale rivolte agli studenti.
I progetti storici e le collaborazioni sul territorio
Nel corso dell’anno sono proseguiti anche alcuni dei principali service promossi dall’associazione. Tra questi il Progetto Martina, dedicato alla prevenzione oncologica nelle scuole, e Viva Sofia, con incontri sulle manovre salvavita rivolti a giovani e famiglie.
Il Lions Club Ragusa Host ha inoltre partecipato al Banco Farmaceutico e alle iniziative legate alla Giornata del Diabete, attraverso raccolte di medicinali e screening gratuiti. Parallelamente sono proseguite le collaborazioni con enti e associazioni locali a sostegno delle famiglie affidatarie, delle persone in condizioni di fragilità economica e dei progetti finalizzati all’autonomia dei ragazzi con autismo.
Nel tracciare il bilancio dell’anno sociale, Carmen Occhipinti ha sottolineato come «gli oltre 190 service realizzati non sono numeri, ma persone. Sono storie, fragilità, speranze», aggiungendo che il club ha cercato di operare «con discrezione e concretezza». La presidente ha poi evidenziato il contributo dei soci, definiti «la vera forza del Lions Ragusa Host» per l’impegno messo a disposizione della comunità.
A rappresentare simbolicamente l’anno sociale è stato il gagliardetto dedicato alla Cattedrale di Ragusa, scelto come richiamo al legame del club con la città e ai valori che ispirano l’attività associativa.



