A Modica prende forma un percorso destinato a proseguire anche nei prossimi anni. Dopo la prima edizione di “Generazione Modica – La politica come servizio alla comunità”, svoltasi sabato 4 luglio nei locali della Scuola di Servizio Sociale “Stagno D’Alcontres”, il Partito Democratico di Modica e il Circolo Intercomunale dei Giovani Democratici hanno annunciato l’intenzione di trasformare l’iniziativa in un appuntamento annuale dedicato alla formazione civica e politica dei giovani.
L’iniziativa, rivolta gratuitamente a ragazze e ragazzi fino ai 25 anni, ha proposto un percorso pratico per avvicinare i partecipanti ai meccanismi della partecipazione democratica, alternando momenti di confronto, simulazioni e approfondimenti sul funzionamento delle istituzioni locali.
Il programma, coordinato scientificamente dal professor Alessio Biondo, docente di Politica Economica all’Università di Catania, è stato articolato in due laboratori. Durante la mattinata i partecipanti hanno affrontato temi legati agli orientamenti politici attraverso simulazioni di voto e discussioni su proposte di legge, sperimentando direttamente il processo decisionale che caratterizza l’attività delle assemblee rappresentative.
Nel pomeriggio il focus si è spostato sugli strumenti necessari per comprendere il funzionamento della pubblica amministrazione e leggere in modo critico la realtà. Tra gli argomenti affrontati figuravano le basi dell’economia, la comunicazione, l’analisi delle notizie e soprattutto l’organizzazione del Comune di Modica, con un approfondimento sul ruolo di consiglio comunale, giunta e uffici amministrativi e sui rapporti tra cittadini e istituzioni.
L’annuncio della prosecuzione del progetto rappresenta l’elemento di novità emerso al termine della giornata. Gli organizzatori hanno infatti comunicato la volontà di riproporre l’iniziativa nel 2027, con l’obiettivo di consolidare uno spazio stabile dedicato alla formazione delle nuove generazioni sui temi della partecipazione pubblica.
Il segretario del Partito Democratico di Modica, Francesco Stornello, ha spiegato che l’iniziativa nasce dalla convinzione che “i giovani non sono lontani dalla politica, è la politica che troppo spesso si è allontanata da loro”, sottolineando come il confronto sviluppato durante la giornata abbia confermato l’interesse dei partecipanti verso il funzionamento delle istituzioni e la vita amministrativa della città. Lo stesso Stornello ha aggiunto che l’entusiasmo registrato nella prima edizione ha portato alla decisione di rendere l’appuntamento periodico.
Sulla stessa linea il segretario dei Giovani Democratici di Modica, Leonardo Occhipinti, secondo cui la partecipazione registrata dimostra che i giovani rispondono quando vengono coinvolti con strumenti concreti e occasioni di confronto. Da qui la scelta di iniziare già a lavorare alla prossima edizione.
Al termine dell’iniziativa gli organizzatori hanno ringraziato il professor Alessio Biondo per il coordinamento scientifico e tutti i partecipanti, indicando la continuità del progetto come il principale obiettivo per i prossimi anni.



