Punta Secca si prepara ad accogliere la dodicesima edizione di Libri d’aMare, la rassegna letteraria promossa dall’Associazione Glocal insieme al Comune di Santa Croce Camerina. Il calendario prenderà il via il 20 luglio e, per la prima volta, proporrà quattro serate anziché tre, affiancando alle tradizionali presentazioni di libri un incontro dedicato alla testimonianza personale di Davide Simone Cavallo, il giovane ragusano sopravvissuto all’aggressione subita a Milano nell’ottobre scorso.
La manifestazione si svolgerà in Piazza Belvedere, confermando un format che negli anni ha portato autori e protagonisti della cultura a confronto con il pubblico. L’edizione 2026 amplia il programma con una serata del 20 agosto, organizzata in collaborazione con il Panathlon Club Ragusa, che non sarà dedicata a un volume ma al racconto della vicenda vissuta da Davide Simone Cavallo.
Il ventiduenne dialogherà con Fabio Vitale, direttore di Sky TG24, ripercorrendo il percorso seguito dopo l’aggressione e la scelta di perdonare i propri assalitori. Una decisione che aveva già spiegato pubblicamente in una lettera diffusa nei mesi scorsi, nella quale affermava di non aver perso «la voglia di vivere» e rivolgeva parole di speranza anche ai responsabili dell’accoltellamento.
Il programma letterario si aprirà lunedì 20 luglio, alle 21.30, con Carmelo Sardo, che presenterà L’ultima estate di un uomo perbene (Zolfo Editore) in dialogo con il giornalista Salvatore Cannata.
Il 24 luglio sarà la volta di Linda Scaffidi, autrice del romanzo Le sette fate di Youssef (Fazi Editore). L’incontro sarà condotto dalla mediatrice culturale Hele Bzioueche e affronterà temi legati all’integrazione, alla lettura e all’incontro tra culture.
Il terzo appuntamento è fissato per il 3 agosto con Padre Antonio Spadaro, che presenterà La Sicilia è un sentimento (Touring Club Italiano). Alla serata parteciperà anche Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, mentre il confronto sarà moderato dal direttore artistico della rassegna Domenico Occhipinti.
Secondo gli organizzatori, il filo conduttore dell’edizione sarà rappresentato da temi come onestà, integrazione, identità e rapporto con il territorio, affrontati attraverso prospettive differenti: il romanzo civile, il racconto di formazione, la riflessione culturale e la testimonianza personale.
La rassegna è organizzata dal giornalista Domenico Occhipinti, da Alessandro Renda, dall’Associazione Glocal e dal Comune di Santa Croce Camerina, con il coinvolgimento di partner istituzionali e privati che sostengono l’iniziativa.


