La fotografia più aggiornata sull’andamento delle patologie oncologiche nel territorio ragusano evidenzia un calo dell’incidenza complessiva dei tumori, una mortalità sostanzialmente stabile e un miglioramento della sopravvivenza. Sono i dati contenuti nella nuova monografia del Registro Tumori di Ragusa, presentata questa mattina nella sala “Russo-Armenia” della Direzione generale dell’Asp di Ragusa, a Piazza Igea. Il volume aggiorna il quadro epidemiologico provinciale e fornisce elementi utili alla pianificazione sanitaria e alle strategie di prevenzione.
L’analisi prende in esame i dati di incidenza relativi al periodo 2015-2019, integrati con un aggiornamento al 2022 riguardante le cinque neoplasie più frequenti tra uomini e donne. Lo studio permette di osservare l’evoluzione nel tempo degli indicatori epidemiologici, mettendo a confronto differenze per sesso, fascia d’età e distribuzione territoriale.
Tra gli aspetti che emergono con maggiore evidenza figura la riduzione dell’incidenza dei tumori, particolarmente marcata nella popolazione maschile. Parallelamente, il report segnala una mortalità che si mantiene stabile, mentre aumentano gli indicatori di sopravvivenza, dato che riflette i progressi nella diagnosi precoce e nei percorsi di cura, pur senza trarre conclusioni ulteriori rispetto ai dati disponibili.
Uno degli elementi più significativi riguarda il peso crescente dell’invecchiamento demografico. Il 61% dei nuovi casi interessa persone con oltre 65 anni, una quota che conferma come la programmazione sanitaria debba confrontarsi sempre più con una popolazione anziana e con esigenze assistenziali in costante evoluzione. Il documento individua così uno strumento di supporto per orientare l’organizzazione dei servizi e la definizione dei percorsi diagnostico-terapeutici.
Alla presentazione hanno partecipato il direttore generale dell’Asp Giuseppe Drago, il direttore sanitario Sara Lanza, il direttore amministrativo Massimo Cicero e il direttore del Registro Tumori Giuseppe Cascone, affiancato dalle dottoresse Antonella Ippolito e Antonella Usticano nell’illustrazione dei dati. Presenti anche il prefetto di Ragusa Tania Giallongo, il questore Salvatore Fazzino, oltre ai sindaci del territorio e ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine.
La nuova monografia si propone come strumento di consultazione per clinici, epidemiologi e decisori sanitari, offrendo una base conoscitiva aggiornata per sostenere le attività di prevenzione, la programmazione dell’assistenza e il rafforzamento dei percorsi dedicati ai pazienti oncologici.



