Il Museo Civico di Storia Naturale di Comiso prolunga la permanenza della mostra dedicata ai dinosauri, consentendo ai visitatori di ammirare fino al 31 dicembre uno dei suoi pezzi più rilevanti: lo scheletro di circa 8 metri di un Tarbosauro (Tarbosaurus bataar), indicato come l’unico esemplare di questo tipo esposto in Italia. La decisione arriva dopo l’interesse registrato nei mesi scorsi e amplia il periodo di visita dell’esposizione, inserita nel percorso del museo dedicato alla storia naturale e alla paleontologia.
La proroga permette di visitare un’esposizione che raccoglie alcuni dei reperti più rappresentativi conservati nella struttura comisana, considerata uno dei principali musei di storia naturale del Mezzogiorno. Oltre al grande tirannosauride, il percorso offre una panoramica sull’evoluzione della vita attraverso fossili provenienti da diverse epoche geologiche.
Tra i reperti esposti figurano uno Pterosauro della specie Anhanguera santanae, con un’apertura alare di circa quattro metri, un Notosauro del Triassico lungo circa due metri e “Ciro” (Scipionyx samniticus), il primo fossile di dinosauro rinvenuto in Italia. Completano la sezione paleontologica uova e impronte di dinosauri, insieme a una tartaruga marina cretacica Alienochelys selloumi, indicata come una delle più grandi conservate in Europa, con una larghezza di circa quattro metri.
La scelta di estendere l’apertura dell’esposizione è stata commentata dal sindaco Maria Rita Schembari, che ha collegato la decisione al riscontro ottenuto dall’iniziativa e alla strategia dell’amministrazione per la valorizzazione dei musei cittadini attraverso la collaborazione con soggetti privati qualificati.
«L’esposizione ha riscosso un successo e un apprezzamento tali che abbiamo deciso di prorogarla fino a fine anno», ha dichiarato il primo cittadino, aggiungendo che questa impostazione è stata estesa anche alla gestione del Museo delle Arti Ceramiche “Nino Caruso”.
Il museo propone un percorso che accompagna i visitatori dalle prime forme di vita fino alla presenza dell’uomo nel territorio, passando per gli elefanti nani che un tempo popolavano l’area di Comiso. La sezione dedicata ai dinosauri rappresenta uno dei punti di maggiore richiamo del percorso espositivo.
Per informazioni sugli orari e sulle prenotazioni è possibile contattare direttamente il Museo Civico di Storia Naturale di Comiso tramite i recapiti dedicati.



