La festa di San Pietro torna a scandire uno dei momenti più sentiti dell’anno a Modica. In occasione del 29 giugno, giorno dedicato al patrono della città, il sindaco Maria Monisteri Caschetto ha rivolto un messaggio ai cittadini sottolineando il valore identitario della ricorrenza e il significato che la celebrazione continua ad avere per la comunità modicana.
Per la tradizione locale, la ricorrenza di San Pietro coincide con l’inizio della stagione estiva, ma rappresenta anche un momento di ritrovo collettivo nel cuore del centro storico. Nel suo intervento, il primo cittadino ha ricordato come la giornata sia vissuta dai modicani come un’occasione per condividere la devozione religiosa e il senso di appartenenza alla città.
«Il 29 giugno, nella tradizione modicana, segna l’inizio della bella stagione. Ma è anche il giorno dove si vuole stare insieme nel cuore del centro storico, respirando l’aria di una città che si ferma devota e vive la sensazione e la condivisione della sua bellezza», ha dichiarato il sindaco Maria Monisteri Caschetto.
Nel messaggio trova spazio anche un riferimento al ritorno della processione dei Santoni, ripresa negli ultimi anni grazie all’associazione Kalikantun. Secondo il sindaco, il recupero di questa tradizione, con la consueta sosta delle statue davanti alla chiesa di San Pietro, contribuisce a rafforzare il carattere storico e religioso della festa patronale.
«Avere ripreso da un paio d’anni, grazie a Kalikantun, la tradizione della processione dei Santoni e la loro “posa” davanti alla nostra chiesa, suggella l’emozione di una festa elegante e unica», ha aggiunto.
Le celebrazioni dedicate al patrono rappresentano ogni anno uno degli appuntamenti più partecipati del calendario cittadino, richiamando residenti e visitatori nel centro storico e mantenendo vive tradizioni che caratterizzano l’identità culturale di Modica.
Il messaggio del sindaco si conclude con un augurio rivolto alla comunità in occasione della ricorrenza: «Auguri Modica… W San Pietro!».



