Ragusa amplia il sistema di monitoraggio sismico con nuovi strumenti destinati a migliorare l’osservazione del territorio e la raccolta di dati sui fenomeni geologici. Il Comune punta su due interventi distinti: la realizzazione di un Osservatorio Sismico Urbano in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e l’installazione di un array sismico a San Giacomo nell’ambito del progetto europeo Waveguard. L’obiettivo è rafforzare la capacità di rilevare e analizzare l’attività sismica, contribuendo anche alle attività di protezione civile.
Il primo intervento riguarda la nascita dell’Osservatorio Sismico Urbano, sviluppato insieme alle sedi dell’INGV di Catania, per la parte sismica, e di Palermo, per quella geochimica. Il progetto prevede sette stazioni di monitoraggio distribuite nel territorio comunale.
Parte della rete sarà installata anche all’interno di alcune cavità ipogee (latomie) situate sotto aree abitate della città. In questi siti, oltre alle stazioni di rilevamento, saranno collocati fessurimetri ed estensimetri per controllare eventuali movimenti delle strutture monitorate. Altre postazioni saranno invece distribuite in diversi punti del territorio urbano.
Secondo quanto illustrato dall’assessore alla Protezione civile Giovanni Iacono, la rete potrà contribuire in futuro alla possibile costituzione di un Centro Provinciale di Monitoraggio dei Rischi naturali e antropici presso il Libero Consorzio di Ragusa, con il coinvolgimento della sezione INGV di Catania – Osservatorio Etneo.
Il secondo intervento rientra invece nel progetto Waveguard, finanziato attraverso il programma di cooperazione Interreg VI-A Italia-Malta. Il Comune di Ragusa partecipa da anni all’iniziativa e gestisce già la stazione di rilevazione Calypso, ospitata nel presidio di Protezione civile del porto di Marina di Ragusa.
Nell’ambito di Waveguard, sviluppato insieme all’Università di Catania – Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali, sarà installato un array sismico nell’area di San Giacomo. Questo sistema consentirà di migliorare la capacità di rilevare, localizzare e caratterizzare i segnali sismici registrati sul territorio, fornendo dati utili per lo studio dei fenomeni e per le attività di prevenzione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di potenziamento degli strumenti di osservazione del territorio comunale, con l’obiettivo di incrementare le informazioni disponibili per il monitoraggio dei rischi naturali e il supporto alle attività di protezione civile.



