Monterosso Almo piange Eleonora Bigon, la studentessa di 22 anni morta in un incidente stradale avvenuto a Borgoricco, in provincia di Padova. La giovane, legata al comune ibleo attraverso la famiglia materna, aveva appena concluso con 30 e lode l’ultimo esame universitario e si preparava a conseguire la laurea in Design del Prodotto allo Iuav di Venezia, prevista due giorni dopo.
Secondo una prima ricostruzione, la ragazza stava rientrando dopo una serata trascorsa con amici per festeggiare il traguardo accademico quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo dell’auto, finita in un fossato lungo la strada. A ritrovarla è stata una delle sorelle, che aveva iniziato a cercarla dopo non essere più riuscita a contattarla telefonicamente. La dinamica dell’incidente è al vaglio delle autorità competenti.
La notizia ha suscitato profonda commozione non solo nel territorio veneto, dove Eleonora viveva e studiava, ma anche a Monterosso Almo, paese d’origine della madre Maria Paola Burgio. Pur non essendo residente, la giovane trascorreva abitualmente i periodi estivi nel centro dei monti Iblei, mantenendo nel tempo un rapporto stretto con parenti e amici della comunità locale.
Il cordoglio è stato espresso anche dall’amministrazione comunale. In una nota, il sindaco, la giunta, il presidente del consiglio comunale e l’intero consiglio hanno ricordato il “legame speciale con il nostro paese”, sottolineando come la scomparsa della giovane abbia lasciato «un vuoto immenso in quanti le hanno voluto bene». L’amministrazione ha rivolto le proprie condoglianze alle famiglie Bigon e Burgio.
Un messaggio di vicinanza è arrivato anche dalla comunità parrocchiale. Il parroco don Innocenzo Mascali e il vicario don Salvatore Giaquinta hanno espresso la propria partecipazione al dolore della famiglia, ricordando che Eleonora aveva costruito nel tempo rapporti di affetto con la comunità ecclesiale di Monterosso Almo. Nel messaggio i sacerdoti affidano la giovane «alla misericordia di Dio», pregando affinché possa trovare il riposo eterno e invocando conforto per i familiari.
La morte di Eleonora interrompe improvvisamente il percorso di una giovane che, secondo quanto riportato nel testo diffuso dalla famiglia e dalla comunità, era apprezzata negli studi, nel lavoro e nell’attività sportiva praticata nel karate. Una vita segnata da progetti ormai prossimi a realizzarsi e che oggi lascia nel dolore due comunità unite dal suo ricordo.



