Marina di Ragusa inaugura la stagione culturale estiva con un appuntamento dedicato alla memoria del territorio. Martedì 30 giugno, alle 21.30, il Giardino delle Suore ospiterà l’anteprima di Liolà 2026, rassegna promossa dalla Pro Loco Mazzarelli, che prenderà il via con la presentazione del volume “Bitume”, pubblicato dalla Fondazione Federico II. L’incontro offrirà l’occasione per ripercorrere un progetto che ha raccontato il patrimonio storico e industriale legato alla roccia asfaltica del Ragusano.
Al centro della serata ci sarà il libro dedicato all’esperienza di Bitume, progetto che ha documentato e valorizzato uno dei capitoli più significativi della storia industriale locale attraverso un dialogo tra arte contemporanea, memoria e archeologia industriale. A coordinare l’incontro sarà lo storico dell’arte Andrea Guastella, mentre il curatore del volume Vincenzo Cascone dialogherà con lo scrittore Marco Steiner. Interverranno anche l’artista Giovanni Robustelli e il musicista Stefano Meli.
Il volume ripercorre il lavoro sviluppato nell’area dell’ex fabbrica Ancione, dove gli interventi artistici realizzati nell’ambito di FestiWall hanno trasformato un luogo simbolo della produzione industriale in uno spazio dedicato alla ricerca artistica e alla memoria collettiva. Un’esperienza che oggi assume un significato ulteriore dopo la demolizione dell’ex stabilimento, rendendo il libro anche una testimonianza documentale di un luogo ormai scomparso.
Nel corso dell’incontro sarà proposto anche un momento di riflessione sul rapporto tra conservazione della memoria e rigenerazione culturale. Cascone, nel volume, sottolinea come il progetto rappresenti «il racconto di un’esperienza collettiva» capace di restituire significato ai luoghi e di preservare una parte dell’identità del territorio anche dopo la scomparsa del sito originario.
L’appuntamento segna l’avvio della nuova edizione di Liolà, che nelle prossime settimane presenterà il calendario completo delle iniziative estive. La rassegna proporrà incontri dedicati a letteratura, musica, teatro, cinema, storia e temi della contemporaneità, confermando il format delle precedenti edizioni. L’ingresso all’evento del 30 giugno sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.




