A Santa Croce Camerina il quadro della sicurezza registra segnali incoraggianti. Nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltasi in Prefettura a Ragusa su richiesta del sindaco Peppe Dimartino, è emerso che nell’ultimo triennio i reati sono diminuiti di circa il 23%. Il confronto tra istituzioni è servito anche a fare il punto sulle criticità ancora presenti in alcune aree del territorio e a definire le prossime azioni di controllo.
L’incontro ha consentito di analizzare l’andamento della sicurezza urbana attraverso i dati raccolti negli ultimi anni e l’attività svolta dalle forze dell’ordine e dagli enti coinvolti. Pur in presenza di un trend giudicato positivo, è stata condivisa la necessità di mantenere alta l’attenzione su alcuni episodi di degrado urbano segnalati dai cittadini, concentrati in specifiche zone del centro abitato.
Tra gli strumenti messi in campo dal Comune figurano il protocollo “Mille Occhi sulla Città”, dedicato alla vigilanza privata nelle ore notturne, il potenziamento del sistema di videosorveglianza, finanziato con oltre 347 mila euro, l’attività della Squadra di Tutela del Territorio e della Polizia Locale, oltre ai controlli sulle residenze e al rafforzamento dell’organico della Polizia Municipale.
Durante la riunione il sindaco ha portato all’attenzione delle istituzioni le principali segnalazioni raccolte sul territorio. Il confronto si è concentrato soprattutto sulle aree dove persistono situazioni di degrado, ritenute meritevoli di un monitoraggio costante per prevenire possibili ricadute sulla sicurezza e sulla vivibilità urbana.
Il sindaco Peppe Dimartino ha ringraziato il prefetto, il questore e i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, sottolineando che «i dati confermano un andamento positivo» e attribuendo il risultato al lavoro svolto negli ultimi anni in collaborazione tra le istituzioni. Ha inoltre ribadito l’intenzione dell’amministrazione di proseguire nel confronto con le autorità competenti per affrontare le esigenze del territorio.
Sul fronte operativo, è stata annunciata la programmazione di interventi mirati nelle zone considerate più sensibili. Come riferito dal primo cittadino, il Questore ha manifestato disponibilità ad attivare un percorso di monitoraggio attraverso un tavolo tecnico dedicato, che avrà il compito di definire gli interventi necessari e verificarne l’efficacia nel tempo. L’obiettivo condiviso è consolidare i risultati ottenuti e intervenire sulle situazioni che continuano a richiedere attenzione.



