Tre giovani atleti della Conad Scherma Modica prenderanno parte al Campus 2026 del Progetto Scherma Futura della Federazione Italiana Scherma, mentre la stagione si chiude con risultati positivi anche per il settore paralimpico, impegnato ai Campionati Italiani di scherma non vedenti a Roma. Due percorsi differenti, quello della crescita giovanile e quello dell’attività paralimpica, che confermano il lavoro svolto dalla società modicana.
Dal 6 al 12 luglio, a Chianciano Terme, si svolgerà il Campus nazionale dedicato ai migliori prospetti delle categorie ragazzi e allievi selezionati dalla Federazione Italiana Scherma. Tra i convocati figurano Sofia Spadaro, inserita nella categoria ragazze, Giovanni Barone per la categoria ragazzi e Gioele Flamingo tra gli allievi.
La partecipazione al progetto rappresenta un riconoscimento maturato dopo i risultati ottenuti nel corso della stagione agonistica sulle pedane regionali e nazionali. Durante il raduno i giovani schermidori lavoreranno con i tecnici federali in una settimana di allenamenti e attività tecniche pensate per favorire la crescita dei talenti emergenti.
La chiusura della stagione ha portato riscontri anche dal settore paralimpico, con la partecipazione degli atleti modicani ai Campionati Italiani di scherma non vedenti, disputati a Roma in un’edizione che ha registrato il maggior numero di partecipanti nella storia della disciplina.
Sul piano dei risultati, Tommaso Ferraro ha concluso la competizione al quinto posto, seguito dal sesto posto di Lorenzo Occhipinti e dall’ottava posizione di Carmelo Gurrieri. Carnazza ha invece terminato al nono posto, fermato nel derby interno contro Gurrieri.
I risultati ottenuti nelle due diverse attività confermano l’impegno della società sia nella formazione dei giovani schermidori sia nello sviluppo della scherma paralimpica, con un’attività che coinvolge atleti di età ed esperienze differenti. La convocazione al Campus federale e le prestazioni ai campionati italiani rappresentano due momenti distinti della stagione, accomunati dalla continuità del lavoro svolto dal club sul territorio.




