A Ragusa, il prossimo 26 giugno, due strutture ricettive del territorio ospiteranno camere intitolate a Goliarda Sapienza e Sibilla Aleramo. L’iniziativa, denominata “Camere d’autrice”, nasce con l’obiettivo di valorizzare la presenza femminile nella memoria culturale attraverso spazi dedicati a figure che hanno lasciato un segno nella letteratura italiana. La giornata è promossa dalla Consulta Femminile del Comune con il supporto dell’assessorato alle Pari Opportunità.
Il programma prevede due momenti distinti. Alle 10.30, al Poggio del Sole Resort, sarà inaugurata la stanza dedicata a Goliarda Sapienza. Alle 12, alla Tenuta Chiaramonte, sarà invece presentata la camera intitolata a Sibilla Aleramo. Gli ambienti saranno arricchiti da libri e materiali dedicati alle due autrici, con l’intento di trasformare le camere in luoghi di conoscenza accessibili agli ospiti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso nazionale di Toponomastica femminile, movimento impegnato nel recupero della presenza delle donne nella memoria pubblica attraverso intitolazioni e progetti culturali. In questo caso, la scelta è ricaduta su due protagoniste della letteratura italiana del Novecento, legando il tema della memoria a quello dell’accoglienza turistica.
Secondo l’assessora alle Pari Opportunità Elvira Adamo, le città raccontano la propria identità anche attraverso i nomi che decidono di conservare e tramandare. L’amministrazione comunale considera queste iniziative un modo per creare luoghi capaci di custodire storie e pensieri delle donne che hanno contribuito alla crescita culturale del Paese.
La presidente della Consulta Femminile, Gianna Miceli, ha sottolineato come il progetto rappresenti una collaborazione tra associazioni, istituzioni e realtà imprenditoriali del territorio. Un riconoscimento particolare è stato rivolto a Rosamaria Chiaramonte, cofondatrice di Tenuta Chiaramonte, per il sostegno all’iniziativa.
L’obiettivo è lasciare una traccia stabile anche oltre la giornata inaugurale: le camere continueranno infatti a mantenere viva la memoria delle due scrittrici, offrendo ai visitatori l’opportunità di avvicinarsi alle loro opere e al loro percorso umano e culturale.




