Niente falò, niente alcol fuori dai locali autorizzati, niente tende per dormire sulla sabbia. Il sindaco di Vittoria ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che, per le notti di San Lorenzo e Ferragosto 2026, impone una serie di divieti su tutte le spiagge del litorale comunale — da Scoglitti alle altre marine del territorio — per tutelare la sicurezza pubblica e l’ambiente costiero.
Il provvedimento entra in vigore in due finestre precise: dalle 15:00 di lunedì 10 agosto alle 9:00 di martedì 11 agosto, e dalle 15:00 di giovedì 14 agosto alle 24:00 di venerdì 15 agosto. Fuori da questi orari, le restrizioni non si applicano.
L’elenco di ciò che è vietato è dettagliato. È proibito portare o detenere legna, carbone, pallet, cassette di legno, combustibili o qualsiasi altro materiale utile ad accendere un fuoco. Sono quindi esclusi falò, barbecue e bracieri di ogni tipo. Chi volesse trascorrere la notte in spiaggia non potrà installare tende da campeggio, gazebi o ripari improvvisati per dormire.
Sul fronte delle bevande, il divieto riguarda i contenitori in vetro e le lattine — che restano fuori dalle spiagge — e le bevande alcoliche e superalcoliche al di fuori delle attività commerciali regolarmente autorizzate. Vietati anche i fuochi d’artificio non autorizzati, l’uso di amplificatori e altoparlanti che possano disturbare la quiete pubblica, e il trasporto di oggetti contundenti o comunque atti a offendere.
L’ordinanza nasce dalla necessità di gestire l’afflusso massiccio di persone che ogni anno si concentra sulle spiagge vittoriesi nelle due notti di punta dell’estate. Le marine del litorale di Vittoria, Scoglitti in testa, richiamano migliaia di bagnanti e turisti sia per la notte di San Lorenzo — tradizionalmente dedicata all’osservazione delle stelle cadenti — sia per Ferragosto. La compresenza di fuochi, alcol e grandi numeri ha generato in passato situazioni di rischio che l’amministrazione intende prevenire con misure strutturate.
Le sanzioni per chi non rispetta il provvedimento non sono indicate nell’ordinanza, che rimanda alle norme di legge applicabili in materia di sicurezza urbana e tutela dell’ordine pubblico.




