Da lunedì 22 giugno riprenderanno gli interventi della Protezione civile in diverse zone del territorio comunale di Ragusa, con un’attenzione particolare anche ad alcune aree di Marina di Ragusa inserite nel programma di prevenzione incendi. La ripresa delle attività arriva dopo una fase di sospensione dovuta all’indisponibilità dei mezzi agricoli dell’Ente di sviluppo agricolo (Esa).
Il piano operativo, predisposto dall’amministrazione comunale insieme all’Esa, era stato già potenziato nel corso del 2025 con il passaggio da 39 a 74 siti interessati dagli interventi. Nelle ultime settimane è stato ulteriormente ampliato con l’inserimento di alcune aree comunali della fascia costiera, dalle quali partiranno i lavori previsti per lunedì.
L’obiettivo delle attività è quello di ridurre il rischio di incendi durante la stagione estiva attraverso operazioni di pulizia e manutenzione delle aree individuate. Si tratta di interventi che riguardano zone considerate strategiche nell’ambito delle misure di prevenzione.
L’assessore comunale alla Protezione civile, Giovanni Iacono, ha spiegato che la sospensione era stata determinata dalla mancanza dei mezzi agricoli necessari alle operazioni. «Nel frattempo il piano di azione di prevenzione incendi, che quest’anno aveva visto il raddoppio delle aree da 39 siti a 74, lo abbiamo ulteriormente aumentato inserendo delle aree comunali di Marina di Ragusa e lunedì inizieremo da quelle aree», ha dichiarato.
Lo stesso assessore ha ricordato che una parte consistente delle zone oggi interessate dagli interventi era rimasta per lungo tempo priva di manutenzione. «Prima del 2025 la stragrande maggioranza delle aree oggetto di intervento erano rimaste inaccessibili per decenni», ha aggiunto.
La ripresa delle operazioni si inserisce nelle attività di prevenzione che precedono i mesi più critici sotto il profilo degli incendi boschivi e rurali, con l’obiettivo di limitare i rischi per il territorio e migliorare la gestione delle emergenze.




