Davis Aloschi, 15 anni, allievo del quarto corso della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, è morto nella notte tra giovedì e venerdì a Siracusa in seguito a un violento schianto in scooter. Il ragazzo si trovava nel capoluogo siciliano, sua città natale, per alcuni giorni di vacanza.
Secondo una prima ricostruzione, Davis era passeggero di un motociclo 125 condotto da un amico diciottenne quando il mezzo si è scontrato con un altro scooter. L’impatto è stato violento. Soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale Umberto I di Siracusa, il quindicenne è deceduto poco dopo il ricovero. Anche il conducente è rimasto gravemente ferito. La dinamica è ancora al vaglio delle autorità.
Dalla Sicilia al palcoscenico della Scala
Nato a Siracusa nel 2010, Davis aveva scoperto la danza da bambino. Nel 2022, a dodici anni, aveva superato il periodo di selezione estiva ed era entrato al secondo corso della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala — una delle istituzioni coreografiche più selettive d’Europa. Da quel momento si era trasferito a Milano, dove viveva al Convitto Nazionale Pietro Longone, frequentando in parallelo il percorso scolastico e quello artistico.
In tre anni aveva percorso la scuola fino al quarto corso, partecipando a produzioni di rilievo: nel dicembre 2023 era stato scelto per “Coppélia” con la coreografia di Alexei Ratmansky, e nel dicembre 2024 aveva danzato ne “Lo Schiaccianoci” nella versione firmata da Rudolf Nureyev, sul palcoscenico del Teatro alla Scala. Aveva superato gli esami di ammissione al corso successivo: la sua carriera era in piena ascesa.
La borsa di studio ricevuta poche settimane fa
Nel giugno 2025 Davis aveva ricevuto la borsa di studio “Dante Valente”, quarta edizione, assegnata dall’associazione pesarese Wunderkammer Orchestra ETS — realtà nata a Pesaro nel 2017 per sostenere giovani artisti attraverso concerti, progetti educativi e borse di studio. La cerimonia di conferimento si era svolta a Milano, presso la sede stessa della Scuola di Ballo, alla presenza della vicepresidente Chiara Gelmetti. Il riconoscimento è intitolato a Dante Valente, già socio dell’associazione, e premia ogni anno danzatori e musicisti under età. Nella scheda di presentazione, Davis veniva descritto come un ragazzo «solare e vivace», capace di instaurare «un solidale rapporto di amicizia con i compagni».
Una carriera costruita con disciplina e passione, spezzata a quindici anni da un incidente in scooter nella sua stessa città.



