Modica Alta manterrà il proprio presidio sanitario. La decisione è maturata al termine di una serie di interlocuzioni istituzionali svolte nella mattinata tra il sindaco Maria Monisteri Caschetto, il deputato Nino Minardo, l’assessorato regionale alla Salute e la direzione generale dell’Asp di Ragusa. La soluzione individuata evita la chiusura della struttura e garantisce la continuità del servizio per i residenti della zona alta della città.
Secondo quanto reso noto dal Comune, il presidio resterà operativo 24 ore su 24 e potrà contare anche sul supporto del servizio di emergenza-urgenza 118.
“Con l’onorevole Nino Minardo abbiamo avuto stamattina una serie di fitte, proficue e importanti interlocuzioni con l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso e con il direttore genarle dell’ASP 7 Pino Drago trovando la soluzione e scongiurando la chiusura del presidio medico sanitario a Modica alta. Il presidio non chiude, – afferma il sindaco di Modica, Maria Monisteri Caschetto – resta aperto e lo sarà 24 ore su 24 anche con il supporto del 118. Una mattinata intensa ma proficua con il risultato raggiunto grazie al lavoro dell’onorevole Minardo, alla disponibilità mostrata dall’assessore Caruso e all’accoglienza dell’ASP7 e del suo direttore generale ad una mia richiesta pressante perché la comunità di Modica alta non fosse privata di un servizio così importante.
La decisione di spostare la guardia medica presso la Casa di Comunità alla Sorda era stata una scelta programmata negli anni passati dall’allora sindaco Ignazio Abbate. Stamattina, siamo riusciti a risolvere il problema e a garantire l’importante presidio sanitario a Modica alta h24 e per questo ringrazio di cuore a nome della nostra Città e di Modica alta in particolare, quanti si sono spesi per arrivare a questo risultato”.



