Dal 18 giugno e fino al 31 dicembre, il personale delle forze armate e di diversi corpi civili e militari dello Stato potrà viaggiare gratuitamente sui mezzi del trasporto pubblico locale extraurbano su gomma in Sicilia. La misura è stata attuata con un decreto dell’assessorato regionale ai Trasporti, che recepisce quanto previsto dalla legge regionale approvata lo scorso 28 maggio e dispone le modalità per il rimborso dei titoli di viaggio utilizzati per gli spostamenti di servizio.
Per il 2026 la Regione Siciliana ha previsto uno stanziamento massimo di 2,4 milioni di euro, destinato a coprire i costi sostenuti dalle aziende di trasporto per il servizio offerto senza oneri ai dipendenti interessati. Il provvedimento ha ottenuto il parere favorevole della commissione Ambiente, territorio e mobilità dell’Assemblea regionale siciliana.
La gratuità riguarda il personale di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di finanza, Guardia costiera, Polizia di Stato, Vigili del fuoco, Polizia penitenziaria e Corpo forestale della Regione Siciliana. Tra i beneficiari figurano anche i dipendenti delle Prefetture, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e gli appartenenti alla Polizia locale, sia municipale sia provinciale.
L’iniziativa interessa esclusivamente il servizio extraurbano su gomma e si applica agli spostamenti legati all’attività lavorativa. L’obiettivo indicato dalla norma regionale è quello di agevolare il personale impegnato nelle funzioni di sicurezza e nei servizi pubblici essenziali.
Secondo l’assessore regionale ai Trasporti, Alessandro Aricò, la misura rappresenta «un riconoscimento tangibile per chi ogni giorno si impegna a favore della collettività» e può contribuire a garantire «un maggiore senso di sicurezza ai passeggeri sia durante il tragitto sia alle fermate». L’assessore ha aggiunto che la Regione intende così offrire «un sostegno concreto nello svolgimento delle attività» a chi opera al servizio delle istituzioni.
Trasporto pubblico locale gratuito: chi può usufruirne
La disposizione resterà in vigore fino al 31 dicembre e coinvolge sia il personale militare sia alcuni comparti civili dello Stato. Le risorse stanziate serviranno a rimborsare i titoli di viaggio utilizzati nell’ambito del servizio, secondo le modalità previste dal decreto regionale.




