Sulla saturazione della zona artigianale di Modica in contrada Michelica e sulla possibilità di riavviare il percorso di ampliamento della stessa, Vito D’Antona, esponente modicano di Sinistra Italiana, lancia la propria proposta. “In queste settimane si sta procedendo all’assegnazione degli ultimi lotti liberi della zona artigianale ad alcune imprese che ne avevano fatto richiesta.
Con tale assegnazione viene utilizzata l’intera area dell’attuale zona artigianale di Michelica. Già alcuni anni fa, sulla base di una domanda sempre più crescente di spazi per allocare le attività produttive da parte delle imprese modicane si è posto il problema di prevedere nuove aree. Per dare una risposta a tale esigenza, nell’aprile del 2016, infatti, il Consiglio comunale approvò un apposito progetto di ampliamento dell’attuale zona artigianale per un importo di cinque milioni di euro e una previsione di 81 lotti, il cui finanziamento, a suo tempo, veniva coperto dai fondi ex Insicem.
Successivamente il progetto venne accantonato e una parte delle somme è stata utilizzata per l’ammodernamento della strada del polo commerciale. Sinistra Italiana ritiene che sia arrivato il momento di riavviare il percorso per l’ampliamento della zona artigianale a Modica; in tal senso proponiamo all’Amministrazione comunale di riprendere quel progetto di dieci anni fa, adeguarlo e verificare le fonti di finanziamento, al fine di realizzare nuovi lotti da mettere a disposizione delle imprese modicane”. (da.di.)



