L’INPS ha reso disponibile il calendario dei pagamenti dell’Assegno di Inclusione 2026, indicando le date previste sia per le prime erogazioni sia per i rinnovi mensili della misura destinata ai nuclei familiari che rispettano i requisiti previsti. La pubblicazione del calendario consente ai beneficiari di conoscere in anticipo quando saranno accreditati gli importi sulla Carta di Inclusione, comprese eventuali mensilità arretrate spettanti.
Il calendario distingue due diverse tipologie di pagamento. Da una parte ci sono le prime erogazioni, rivolte alle famiglie che hanno concluso positivamente l’istruttoria e sottoscritto il Patto di Attivazione Digitale (PAD). Dall’altra, i rinnovi mensili destinati a chi già percepisce il sostegno economico e continua a possedere i requisiti richiesti.
Per le nuove ammissioni all’Assegno di Inclusione, gli accrediti vengono effettuati mediamente intorno alla metà del mese. Per la seconda parte del 2026, le date indicate sono:
- 16 giugno 2026
- 15 luglio 2026
- 14 agosto 2026
- 15 settembre 2026
- 15 ottobre 2026
- 13 novembre 2026
- 15 dicembre 2026
In queste giornate saranno rese disponibili sia le prime mensilità sia gli eventuali arretrati maturati dai beneficiari aventi diritto.
Diverso il calendario previsto per chi già riceve l’ADI. I rinnovi mensili, subordinati alla verifica della permanenza dei requisiti richiesti dalla normativa, saranno accreditati generalmente nella parte finale del mese. Le prossime disponibilità degli importi sono fissate per:
- 26 giugno 2026
- 28 luglio 2026
- 27 agosto 2026
- 25 settembre 2026
- 27 ottobre 2026
- 27 novembre 2026
- 23 dicembre 2026
L’ultima data dell’anno è stata anticipata rispetto alla consueta finestra di pagamento per tenere conto delle festività natalizie.
L’Assegno di Inclusione rappresenta la principale misura nazionale di sostegno economico per le famiglie in condizioni di fragilità e disagio economico. Per continuare a ricevere il beneficio, oltre al possesso dei requisiti previsti, è necessario rispettare gli obblighi connessi ai percorsi di inclusione sociale e lavorativa previsti dalla normativa.
Chi attende il pagamento può verificare lo stato della propria pratica e gli accrediti attraverso i servizi online dell’INPS o tramite i canali di assistenza messi a disposizione dall’Istituto.




