Pozzallo torna a discutere del futuro del proprio litorale. Nel corso della seduta aperta del Consiglio comunale dedicata alle concessioni demaniali, il presidente di Confcommercio Pozzallo Gianluca Manenti ha illustrato la posizione dell’associazione, richiamando l’attenzione sulle scadenze previste per il 2027 e sulla necessità di aggiornare il Piano demaniale. Il tema è al centro del confronto cittadino dopo le polemiche emerse nelle ultime settimane sulla gestione delle spiagge.
Nel suo intervento, Manenti ha ricordato che la normativa regionale prevede che almeno il 50% degli arenili resti destinato alla libera fruizione. Secondo quanto riferito dal presidente di Confcommercio, nel territorio di Pozzallo la quota di spiaggia accessibile gratuitamente raggiunge circa il 90%, mentre le aree affidate in concessione rappresentano una parte minoritaria.
Il dibattito sulle concessioni demaniali a Pozzallo si è acceso anche dopo una petizione online. Manenti ha sostenuto che, sulle 1.504 adesioni raccolte, oltre la metà proviene da fuori città e che i firmatari residenti rappresentano una percentuale limitata rispetto alla popolazione complessiva. Numeri che, secondo l’associazione, impongono una valutazione più ampia del fenomeno.
Nel corso della seduta è stato affrontato anche il tema delle competenze istituzionali. Il presidente di Confcommercio ha ricordato che il demanio marittimo è di competenza della Regione Siciliana e che il rilascio delle concessioni segue le procedure previste dalla normativa regionale, mentre ai Comuni spetta l’attività di pianificazione.
Uno dei passaggi centrali dell’intervento ha riguardato le prossime scadenze nazionali. Entro il 30 giugno 2027 i Comuni dovranno avviare le procedure di gara per le concessioni balneari, che scadranno il 30 settembre dello stesso anno. Secondo Manenti, arrivare senza un Piano demaniale aggiornato potrebbe favorire l’ingresso di operatori di grandi dimensioni a discapito delle realtà imprenditoriali locali.
Confcommercio Pozzallo ha quindi manifestato la disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale per definire regole condivise e criteri orientati a qualità, accessibilità e sostenibilità. In chiusura, Manenti ha rivolto un appello alla politica locale affinché il confronto sul litorale possa tradursi in scelte programmatiche per il futuro della città.



