Modica punta sulla sua area produttiva di contrada Michelica. Nei giorni scorsi amministrazione comunale, CNA e imprese si sono confrontate sul futuro della zona artigianale di Modica, dove è stato presentato il progetto di riqualificazione finanziato dalla Regione Siciliana con 1,38 milioni di euro. L’incontro ha segnato anche un altro passaggio rilevante: con l’assegnazione degli ultimi lotti disponibili, l’area si avvia alla piena saturazione, chiudendo un percorso atteso da anni dal tessuto produttivo locale.
L’intervento infrastrutturale dovrebbe partire nel corso dell’estate e concludersi entro il 31 dicembre 2026. Il piano prevede una serie di opere destinate a migliorare funzionalità, accessibilità e servizi dell’area produttiva. Tra gli interventi programmati figurano il rifacimento della pavimentazione stradale, il potenziamento della segnaletica, la definizione della toponomastica e la sistemazione delle aree verdi.
Nel progetto rientrano anche la riqualificazione del secondo accesso alla zona, la revisione dell’illuminazione pubblica, il rifacimento di caditoie e marciapiedi e l’installazione di tettoie con impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Opere che puntano a modernizzare un’area considerata strategica per lo sviluppo economico cittadino.
Uno degli aspetti più significativi emersi durante l’incontro riguarda il completamento dell’assegnazione dei lotti produttivi. Il percorso era stato avviato attraverso un bando pubblico che ha rimesso a disposizione 28 lotti, consentendo l’insediamento di nuove attività e l’utilizzo di spazi rimasti inutilizzati. Secondo quanto illustrato nel confronto con le imprese, l’operazione dovrebbe favorire nuovi investimenti e opportunità occupazionali sul territorio.
L’assessore allo Sviluppo economico Tino Antoci ha sottolineato che l’amministrazione ha lavorato negli ultimi anni per completare l’intero percorso, dall’assegnazione delle aree alla riqualificazione delle infrastrutture. Il sindaco Maria Monisteri ha invece evidenziato come gli interventi programmati siano orientati a migliorare servizi, sostenibilità e competitività dell’area produttiva.
Durante l’appuntamento, la CNA territoriale ha illustrato alle aziende presenti alcune delle principali misure disponibili per l’accesso al credito e ai contributi pubblici. Un tema particolarmente rilevante in una fase in cui l’area artigianale si prepara ad accogliere nuove imprese e a completare il proprio sviluppo infrastrutturale.



